martedì , 31 marzo 2020
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Archivio per il tag: Il Giorno

«E Indro ferito incontrò Berlusconi…»

«Il Risultato ultimo delle Brigate rosse, in pratica, fu quello di far incontrare Montanelli e Berlusconi…». Il 2 giugno del 1977, trent’anni fa alle 10 di mattina, un commando di tre terroristi aspettò che il direttore del Giornale uscisse dall’Hotel Manin e mentre stava per attraversare verso piazza Cavoir lo raggiunse alle spalle. In quel momento un brigatista fece fuoco, ... Continua a leggere »

«Noi dimenticati, mentre di lui fanno un eroe»

Milano – Per il sistema carcerario Renato Curcio è ormai una pratica chiusa, ma lo è anche per chi lo vorrebbe ancora in gabbia come simbolo della violenza subita? Antonio Josa è amareggiato: il primo aprile sono stati 13 anni fa quando venne ferito al Circolo Perini di Milano da un gruppo di terroristi della colonna Walter Alasia. Ha le ... Continua a leggere »

Gambizzato dalle Br diffamò un fascista Ieri ha chiesto scusa

(E.Nasc) «Un processo estremamente triste… vecchie ferite ancora da rimarginare…». E’ l’inizio della requisitoria del pubblico ministero Ferdinando Pomarici, nel processo per diffamazione a carico di Antonio Iosa. accusato di aver «infangato a mezzo stampa» la memoria di Carlo Borsani, medaglia d’oro, cieco di guerra. La causa è stata intentata al figlio, Carlo Borsani junior, consigliere comunale missino, tramite l’avvocato ... Continua a leggere »

«l diritti del carcerato non possono ledere i diritti della vittima»

La mia presa di posizione di vittima del terrorismo nei confronti dei carcerati ritengo che sia coerente con la concezione di uri vero perdono cristiano. Io non appartengo a quei luminosi esempi di parenti delle vittime che hanno accettato con rassegnazione. cristiana la loro grande tragedia umana. Non imito i toccanti gesti dei famigliari di Bachelet, della figlia dell’onorevole Moro ... Continua a leggere »

«Ai terroristi perdono e recupero Ma chi ricorda le loro vittime?»

Chi s’interessa ancora, a distanza di anni, dei parenti delle vittime uccise o dei feriti più gravi del terrorismo e della mafia? Oggi si ascoltano di più le opinioni dei pentiti o dissociati che si trovano in carcere e non quelle delle vittime, soprattutto di chi, sopravvissuto, porta sulle proprie carni gli esiti ineliminabili d’invalidità più o meno parziali per ... Continua a leggere »

«Abbiamo visto la morte, non fuggiamo nel privato»

A sparare contro i dirigenti della Falck, Manfredo Mazzanti, e della Ercole Marelli, Renato Briano, è stata una colonna milanese delle BR, quella «Walter Alasia» che, nell’aprile scorso «firmò» l’irruzione nella sede Dc di via Mottarone, e la gambizzazione di 4 militanti del partito di maggioranza. Un collegamento fra quella irritazione e gli ultimi due omicidi è stato sottolineato dalla stessa busta, ... Continua a leggere »

«Lasciar stare? No Voglio riprendere»

(G.Lu.) «Amici e parenti me lo continuano a dire: lascia stare tutto, chi te lo fa fare? Importante è guarire. Ma io ho intenzione di riprendere. A settembre spero di tornare al circolo Perini per organizzare un dibattito sui giovani. Inviterò Franco Alasia, padre di Walter. Discuteremo insieme sui problemi del terrorismo». A tre mesi dall’attentato di via Mottarone, Antonio Iosa, ... Continua a leggere »

Ancora 12 perquisizioni a vuoto

Altre dodici perquisizioni sono state effettuate fra la notte e l’alba di ieri dalla Digos, nell’ambito delle indagini sull’assalto BR alla sezione DC «Perazzoli», avvenuta il primo aprile in via Mottarone. In totale, dunque, comprese quelle dell’altro ieri, le perquisizioni sono 27: ma anche stavolta pare che l’esito sia negativo. L’operazione Digos, benché contemporanea, è un fatto del tutto distinto dal «blitz» ... Continua a leggere »

Perquisizioni, ma niente sbocchi

Un numero limitato di perquisizioni senza risultati apprezzabili, sembra, e nessun fermo: è quanto si è potuto registrare nella seconda giornata dell’inchiesta sull’attentato di martedì alla DC di via Mottarone. Non molto di più che nella prima, che si era conclusa con l’interrogatorio dei testimoni e col computo dei colpi sparati dai terroristi nelle gambe delle loro vittime. Invano, Digos ... Continua a leggere »

Tribunale speciale contro i terroristi

(G.Lu.) Processi in un’unica città, in un’unica aula, con un Tribunale speciale, come in Francia: è questa da richiesta che la DC milanese farà, entro pochi giorni, al nuovo ministri di Grazia e Giustizia. La proposta è uscita dal vertice del partito, riunitosi con convocazione straordinaria in via Nirone dopo l’irruzione dalle BR alla sezione Perazzoli. «Attendiamo di conoscere il nome ... Continua a leggere »