sabato , 25 novembre 2017
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Archivio per il tag: Il Giornale

Capodanno amaro per le vedove di via Fani

Via Quintiliano è una strada senza uscita del quartiere Medaglie d’Oro. Palazzine e case di cooperativa, famiglie della media borghesia. Casa Faranda è al numero 5, primo piano. Appena ti avvicini al citofono, dall’Alfetta della Digos parcheggiata a venti metri di distanza, scende subito un poliziotto. Documenti, lei chi è, Dove va? Poi la prima scoperta. Grottesca. L’auto della polizia ... Continua a leggere »

BR in licenza-premio: gli è mancato l’incenso

I sanculotti in quiescenza del “Manifesto” da giorni ormai tiran fuori dai loro sdruciti zaini rivoluzionari coccarde e slogan del tempo che fu. Fanno finta di tirare contro i reazionari e s’oppongono, invece, solo al buon senso; s’ingegnano di apparire contrari ai presunti forcaioli, ma offendono esclusivamente la verità; s’affannano a mostrarsi difensori della libertà, ma si rivelano complici del ... Continua a leggere »

« La Moratti ha fatto bene Quel passato va ricordato»

Articolo tratto da “Il Giornale” di sabato 14 maggio 2011 di Francesco Cramer Roma «Ma quale scivolone! La Moratti ha fatto benissimo! A noi, familiari delle vittime del terrorismo, non interessa solo la verità giudiziaria ma anche quella storica, politica e morale». A parlare è Potito Perruggini Ciotta, nipote del brigadiere Giuseppe Ciotta, ucciso a Torino da Prima Linea nel ... Continua a leggere »

Il Brasile caccia Battisti. E adesso dove scapperà?

Articolo tratto da “il Giornale” del 4 Marzo 2015 riguardo il dibattito sull’estradizione di Cesare Battisti. Di Luca Fazzo Il Brasile caccia Battisti E adesso dove scapperà? L’ex capo dei Proletari armati verso l’espulsione. I legali: «Faremo ricorso» Ora potrebbe trovare rifugio in Messico o in Francia. Ma nessuno lo vuole Le sue colpe ripiombano su Cesare Battisti all’improvviso,quando ormai ... Continua a leggere »

Macché morto, dopo 36 anni gli danno la caccia

Milano Altro che morto. A Maurizio Baldasseroni, terrorista rosso e assassino per futili motivi, lo Stato italiano non ha mai dato la caccia davvero. E quindi potrebbe essere tranquillamente a godersi la latitanza in Perù o da qualunque altra parte del Sud america che trentasei anni da inghiotti lui e il suo compagno Oscar Tagliaferri, fuggiaschi dall’Italia. Per Balsasseroni, un ... Continua a leggere »

Due anni di terrorismo No Tav: che vergogna la resa dello Stato

Ancora uno. Un altro, l’ennesimo. Ancora un attentato. Uno in più nella lunga, intollerabile, lista di violenze, agguati, assalti cominciata nell’estate del 2011. Un bollettino di guerra. Scritto con la penna intinta nel sangue e nel veleno di chi ha deciso, fin dal primo istante in cui vide la luce il progetto Tav, che in Val de Susa sarebbe stata ... Continua a leggere »

«Hanno vinto loro, sono peggio della mafia»

Torino Tutto è cominciato così. dalla compagna «C’è lavoro e lavoro» che i No Tav lanciarono nell’estate 2011 per boicottare le aziende che avrebbero preso parte ai lavori per l’alta velocità. Presto, dalle parole e dalle accuse di «collaborazionismo» si è passati ai fatti. E la situazione è via via degenerata, trasformandosi in uno stillicidio di attentati. È in questo clima di imbarbarimento, ... Continua a leggere »

Giusva e le colpe della strage: «La verità? Fa troppa paura»

Caro direttore, la strage di Bologna è avvenuta 32 anni fa, le indagini si sono concluse 25 anni fa e la nostra condanna è datata 20 anni.Fu una condanna atipica, dove la procura prima, e le corti poi, sostennero che le prove vere erano state nascoste dai servizi segreti e quindi bisognava per forza affidarsi agli indizi.L’indizio principale era che ... Continua a leggere »

Pacificazione ma senza amnesie

La stretta di mano tra la vedova del commissario Calabresi e la vedova dell’anarchico Pinelli ha segnato un momento importante, e un momento alto, della vita nazionale. Il valore simbolico, nel giorno della memoria, di quel gesto di riconciliazione, non è fuggito, suppongo, a nessuno. Ritengo che Giorgio Napolitano sia stato…Apri l’allegato pdf per continuare a leggere il contenuto Continua a leggere »

L’abbraccio Calabresi-Pinelli cancella quarant’anni di gelo

Roma Due donne che si sorridono, che si stringono la mano e che, quarant’anni dopo, chissà, magari diventeranno pure amiche. Intanto parlano dei figli, di come crescono i nipoti e di come darsi appuntamento. «Voglio rivederla presto», propone Gemma Calabresi. «Voglio invitarla a casa mia, venga a trovarmi», risponde Licia Pinelli. Quarant’anni dopo, sono ancora vestite di nero perché il loro è ... Continua a leggere »