domenica , 24 settembre 2017
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Archivio per il tag: Giuseppe Saporito

Erano della banda del fuorilegge «Draga» i due nappisti che con i complici hanno seminato il terrore a Monforte

Un altro giorno di terrore e di morte nel centro di Milano. Preso in ostaggio assieme ai figli di due anni da quattro evasi che avevano appena rapinato l’ufficio postale di via Castel Morrone 2, Giuseppe Saporito, trentacinque anni, operaio, è stato ucciso ieri con un colpo di pistola al cuore durante un drammatico conflitto a fuoco tra banditi, polizia ... Continua a leggere »

Barona, un giardino intitolato a Saporito

Alle 11, l’assessore Marco Granelli interverrà alla cerimonia d’intitolazione dello spazio verde tra via Tobagi e via Olgiatia a Giuseppe…Apri l’allegato pdf per continuare a leggere il contenuto Continua a leggere »

L’autopsia non chiarisce che ha ucciso Saporito

Forse soltanto la perizia balistica riuscirà a stabilire come e da chi l’operaio Giuseppe Saporito è stato ucciso durante la tragica fuga dopo la rapina all’ufficio postale. L’autopsia eseguita ieri ha, infatti, stabilito che il proiettile mortale è entrato sotto la scapola destra dell’uomo che assieme al figlioletto era stato preso in ostaggio dal Alfeo Zanetti, l’unico dei rapinatori che ... Continua a leggere »

L’autopsia dell’operaio proverebbe che è stato il nappista a uccidere

È stata effettuata ieri, all’istituto di medicina legale, l’autopsia sul cadavere di Giuseppe Saporito, l’operaio trentacinquenne ucciso giovedì mattina nel corso del conflitto a fuoco tra il rapinatore-nappista Alfeo Zanetti e la guardia giurata della Mondialpol Claudio D’Amico. L’esame necroscopico, che doveva essere fatto lunedì, è stato anticipato dai professori Ritucci e Falzi: ha accertato che il Saporito è stato ... Continua a leggere »

Contro il terrorismo dibattito alle Camere

La DC si mobilita. I suoi gruppi parlamentari hanno sollecitato oggi la convocazione degli organismi istituzionali del partito (direzione e consiglio nazionale) e la promozione di assemblee, manifestazioni e incontri, al centro e in periferia, per una «coraggiosa riflessione che valga a testimoniare la ferma decisione di non cedere alle intimidazione». Una prima riunione dei dirigenti romani e laziali si è ... Continua a leggere »

Aspetta a casa che papà «guarisca» il figlioletto dell’operaio assassinato

Perché? Se lo chiede una donna, distrutta dal dolore, in un modesto appartamento della Barona. Ha gli occhi arrossati, il viso scavato; attorno a lei si muovono, quasi in cerca di affetto, due bimbi. Sono Davide e Roberto; dicono: «Papà, ieri, non è tornato a dormire». Angela Silvestro è la vedova di Giuseppe Saporito, l’operaio ucciso giovedì scordo a Monforte durante ... Continua a leggere »

Rapina e sparatoria nella zona Città Studi – Ucciso un ostaggio

Ecco i fatti. ORE 12.10: quattro banditi rapinano un ufficio postale in via Castelmorrone. All’uscita, vengono bloccati da un poliziotto. PRIMA SPARATORIA: Uno dei rapinatori è ferito e catturato, uno spara, scappa ma viene raggiunto, un terzo sequestra un automobilista e il figlio di 3 anni, balza sull’auto e fugge. Dopo qualche centina di metri viene intercettato dalla Volante…Apri l’allegato ... Continua a leggere »

Quattro banditi spietati uno è ancora libero

Quattro banditi spietati. Dinanzi all’imprevisto — il vicebrigatore Rosario Aiello che si accorge della rapina e spara — hanno reagito con ferocia e disperazione. Hanno reagito con una sparatoria forsennata per non farsi la strada della fuga. Non ci sono riusciti per l’accerchiamento della polizia che ha fatto convogliare  nella zona le volanti disponibili. Ma proprio da questa reazione rabbiosa è stata ... Continua a leggere »

«Questa notte papà non torna a dormire»

Nella, casa del cognato di Giuseppe Saporito il telefono, ieri sera, ha suonato fino a tardi. Parenti di Messina, colleghi della signora Angela, lavoratori dell’Alemagna, amici. Tutti con la stessa, incredula, banale, crudele domanda: «Ma e lui?». E per tutti la stessa risposta: «Si, si!». Frasi di circostanza, rabbici, stupore, disperazione. «Vi siamo vicini». Durerà ancora una settimana. Poi ad ... Continua a leggere »

L’operaio Saporito ucciso da un colpo alla schiena

Un solo colpo di pistola, entrato sotto la scapola destra e uscito dal petto dopo aver perforato un polmone e il cuore, ha fulminato l’operaio Giuseppe Saporito, di 35 anni, ucciso nella fase immediatamente successiva al sanguinoso assalto di giovedì scorso all’ufficio postale di via Castelmorrone 2. Lo ha accertato l’autopsia, eseguita ieri mattina all’Istituto di medicina legale dai periti ... Continua a leggere »