martedì , 4 agosto 2020
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Archivio per il tag: Giornata della Memoria nazionale

Pacificazione ma senza amnesie

La stretta di mano tra la vedova del commissario Calabresi e la vedova dell’anarchico Pinelli ha segnato un momento importante, e un momento alto, della vita nazionale. Il valore simbolico, nel giorno della memoria, di quel gesto di riconciliazione, non è fuggito, suppongo, a nessuno. Ritengo che Giorgio Napolitano sia stato…Apri l’allegato pdf per continuare a leggere il contenuto Continua a leggere »

Napolitano e il terrorismo: sulle stragi verità incomplete

Lo Stato ha superato la prova delle bombe e del piombo, pur essendo costretto a piangere centinaia di morti e feriti. È rimasto in piedi, integro e democratico, ma al prezzo di… Apri l’allegato pdf per continuare a leggere il contenuto Continua a leggere »

Calabresi e Pinelli dopo 40 anni incontro tra le vedove

Il peso della giustizia incompiuta, le ferite della storia che cominciano a rimarginarsi, il lavoro per non far tornare «i fantasmi del passato». Sono i tre pensieri intorno ai quali Giorgio Napolitano ha centrato il suo intervento per le celebrazioni del secondo Giorno della Memoria delle vittime del terrorismo e delle stragi, istituito nell’anniversario dell’assassino di… Apri l’allegato pdf per continuare ... Continua a leggere »

Calabresi e Pinelli uniti da Napolitano

Rivolgiamo oggi la nostra attenzione i il nostro omaggio alle vittime delle stragi di matrice terroristica. già un anno fa ricordai come a partire dalla fine degli anni ’60 dello scorso secolo «si incrociarono in Italia diverse trame eversive, da un lato di destra neofascista e di…Apri l’allegato pdf per continuare a leggere il contenuto Continua a leggere »

Napolitano: Pinelli vittima due volte

Roma — «Giuseppe Pinelli fu vittima due volte: prima di pesantissimi e infondati sospetti, poi di un’improvvisa, assurda fine». Giorgio Napolitano, celebrando al Quirinale il Giorno convulso e disorientamento, e quindi il fine venne indicato in una destabilizzazione del sistema democratico per… Apri l’allegato pdf per continuare a leggere il contenuto Continua a leggere »

Napolitano onora Pinelli. «Verità sulle stragi»

Il ricorda di Giuseppe Pinelli, il ferroviere anarchico morto nella Questura di Milano il 15 dicembre 1969 nel pieno delle prime indagini sulla strage di piazza Fontana, provoca in un politico una forte e freddo come il Presidente della Repubblica una forte commozione. Quando, davanti alla vedova e alle due figlie, lo ricorda tra le vittime della cupa stagione del ... Continua a leggere »

“Cuore in Gola per il suo sguardo la memoria diventa meno pesante”

Gemma Calabresi, che cosa vi siete dette lei e Licia Pinelli? «Che avremmo dovuto farlo prima. Non aspettare quarant’anni per incontrarci, per parlarci. Parlare della sofferenza, della morte, dei nostri compagni perduti, dei figli, dei nipoti, della nostra vita fin qui. Le ho raccontato ciò che ho ripetuto tante volte ai miei ragazzi: non dimenticate mai che quell’uomo una sera ... Continua a leggere »

Il dovere della Memoria

Le loro vedove si sono incontrate, per la prima volta, ieri mattina al Quirinale. E per la prima volta si sono strette la mano alla presenza del nostro Presidente della Repubblica. Forse solo chi ha impressa nella memoria l’immagine del corpo dell’anarchico Pinelli schiacciato nel cortile della Questura il 15 dicembre 1969 e l’immagine del corpo del commissario Calabresi, il ... Continua a leggere »

L’abbraccio Calabresi-Pinelli cancella quarant’anni di gelo

Roma Due donne che si sorridono, che si stringono la mano e che, quarant’anni dopo, chissà, magari diventeranno pure amiche. Intanto parlano dei figli, di come crescono i nipoti e di come darsi appuntamento. «Voglio rivederla presto», propone Gemma Calabresi. «Voglio invitarla a casa mia, venga a trovarmi», risponde Licia Pinelli. Quarant’anni dopo, sono ancora vestite di nero perché il loro è ... Continua a leggere »

«Servono verità e riconciliazione»

«Finalmente, dopo 40 anni, possiamo stringerci la mano e guardarci negli occhi. Finalmente due famiglie si ritrovano». Gemma Capra, vedova del commissario Calabresi, si china verso Licia Rognini, vedova di Giuseppe Pinelli, seduta nel salone dei Corazzieri al Quirinale, poco prima che abbia inizio la celebrazione del «Giorno della Memoria» per ricordare le vittime del… Apri l’allegato pdf per continuare a ... Continua a leggere »