mercoledì , 17 ottobre 2018
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«Spero che il film su Segio spinga il pubblico a porsi una sola domanda: perché?»

TORONTO – «Avremmo dovuto credere alla forza della ragione, invece scegliemmo la ragione della forza». Riccardo Scamarcio interpreta l’ex terrorista Sergio Segio nel film La prima linea e questa frase fa parte di un lungo monologo interiore del protagonista. La pellicola di Renato De Maria, preceduta da infuocate polemiche in Italia, è stata presentata con sottotitoli in inglese alla platea del 34° Toronto International Film Festival. Con rigore quasi documentaristico, il film ricostruisce il viaggio sociale, culturale e anche privato di Segio, che quando fu arrestato aveva 27 anni, e quello della sua compagna Susanna Ronconi (Giovanna Mezzogiorno) dentro la frangia del movimento terroristico Prima Linea, fondato nel 1976 da reduci e fuoriusciti di Lotta Continua e Potere Operaio. Oggi i due non stanno più insieme -lui vive a Milano, lei a Apri l’allegato pdf per continuare a leggere il contenuto