giovedì , 29 settembre 2016
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PERIFERIE URRBANE NUOVE FRONTIERE DELLA LEGALITA’

La Fondazione Carlo Perini  ha promosso  La Giornata della Legalità e  della Giustizia 2015 sul tema “Periferie urbane nuova frontiera della legalità”, patrocinata dal Settore Cultura  del Comune di Milano e dalla Fondazione Cariplo, col la diretta  assunzione di responsabilità del Consiglio di Zona 6 che, tramite i presidenti delle Commissioni Cultura ed Educazione, ha  creato percorsi mirati al fine di sensibilizzare gli studenti delle scuole  e mobilitare la  popolazione adulta a contrastare la criminalità comune e  tutte le mafie presenti sul proprio territorio.

Non c’è speranza di promuovere legalità,  solidarietà e sicurezza  senza mobilitazione dal basso e senza memoria sulla gravità del degrado urbano e sociale dei nostri quartieri della periferia milanese.

Noi a Milano non vogliamo il funerale, ma il trionfo della legalità! 

Chi ama Milano e  l’Italia insegna ad essere buoni cittadini, a rendere efficienti e credibili le istituzioni, a dotarsi di una classe politica onesta. Allo stesso modo s’ insegna la legalità, assicurando che, chiunque la violi, venga processato e condannato, nel più breve tempo possibile e senza sconti di pena, perché tutti i cittadini sono eguali di fronte alla legge e la certezza della pena deve essere garantita. 

Il progetto di realizzazione nei Quartieri  dei “Percorsi di Legalità e Giustizia” persegue l’obiettivo di apportare maggiori risorse alla sicurezza senza reazioni scomposte e confluire  nella celebrazione di una “Giornata della Legalità”, dopo avere promosso, con la comunicazione e le informazioni adeguate, percorsi educativi di prevenzione dei fenomeni criminali. 

Questo progetto, per il 2015, vede protagonisti i Quartieri del Consiglio di Zona 6: Barona –Sant’Ambrogio – Ronchetto sul Naviglio -  San Cristoforo – Restocco  – Giambellino – Lorenteggio –   Primaticcio – Porta Genova – Solari – Alzaia Naviglio Grandee Alzaia Naviglio Pavese.

Questo progetto non nasce   in ambito di ricerca  universitaria o di prevenzione educativa  istituzionale pilotata dall’alto, ma dal basso, dal popolo dei Quartieri di Milano, che deve essere, sempre più,  diffusa a contrastare l’illegalità e l’intrusione mafiosa e malavitosa.

Rifiutiamo silenzio, omertà, paura, indifferenza e insicurezza nei quartieri della nostra periferia urbana, ove non deve dominare il degrado e l’intolleranza e non occorre più respirare l’aria avvelenata  della segregazione per l’emergere di un  clima ostile, alimentato sia da gruppi  violenti antagonisti dell’estremismo politico e sociale, sia  da balordi legati  alle cosche  criminali. 

La  malavita comune e organizzata non può farla da padrona e  sottrarre  vaste aree di  territorio alla legalità,  alla convivenza civile , alla coesione sociale delle comunità locali. 

La voglia di riscatto nasce da parte dei cittadini per contrastare  il malaffare e forte diventa l’impegno di riscatto per migliorare le condizioni di vita del proprio quartiere. 

Il popolo dei quartieri ha compreso che la legalità è un bene primario da conquistare con la mobilitazione e la vigilanza dei cittadini, che reclamano giustizia, solidarietà, sicurezza,  convivenza pacifica,  coesione sociale, aggregazione,  partecipazione e impegno civile  per migliorare la qualità della vita. 

Siamo consapevoli che i pericoli e l’illegalità si possono ridurre, non azzerare.

Il presidente della Fondazione C.  Perini

Antonio Iosa

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