lunedì , 22 ottobre 2018
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Noi e gli ultracorpi di Al Qaeda – Viviamo prigionieri della sindrome dell’invasione da parte di un nemico che non riusciamo a conoscere – Così l’incubo degli attentati ci ha trasformati tutti in guardoni del terrore

Marinella Rossi

È la paura della paura. Il Medioevo, un’anacronistica guerra di religione ci tira in ballo, al di là di immaginazione e capacità di reazione. Noi, civiltà che sublima decadenza, come difenderci, rispetto a questo nulla compatto, ai fantasmi kamika­ze, ai militanti estremi di un credo sconosciuto, ignorato e comunque tollerato, che popolano virtualmente metropolitane, aeroporti, chiese e piazze? Blocchi contrapposti e insieme frontiere generiche: Ovest, noi, e Islam, loro. Questo è il nuovo terrorismo: non ha circoscritte ragioni di classe, non è… Apri l’allegato pdf per continuare a leggere il contenuto