domenica , 17 febbraio 2019
Ultime News
Home » Riflessioni » Mostra fotografica Anni di Piombo 27 gennaio 2019

Mostra fotografica Anni di Piombo 27 gennaio 2019

Caro amico

La cattura del terrorista latitante e fuggitivo Cesare Battisti, dopo 38
anni per sfuggire ad una condanna della Giustizia Italiana per l’omicidio di
quattro vittime innocenti, ci ha riportati indietro nella storia degli “anni
di piombo”, anni di odio di paura e di eversione contro la democrazia in
Italia.
Non esiste da parte dei familiari delle vittime sentimenti di vendetta nei
riguardi di Battisti, ma solo desiderio di “verità e certezza della pena”
dopo  avere beffato i familiari delle vittime e la giustizia italiana per
tutto questo lunghissimo periodo.
Personalmente, avendo vissuto sulla mia pelle tutta la triste stagione degli
anni del terrorismo e dello stragismo (1969-1984), posso dire che le parole:
“perdono, misericordia, riconciliazione” non significano riconoscere le
ragioni dei terroristi per legittimare sul piano  storico-politico la lotta
armata, come fanno alcuni sprovveduti perdonisti che vanno a braccetto con i
terroristi per dare spettacolo su di una fasulla riconciliazione nazionale.
Il terrorismo e lo stragismo furono una triste stagione della “!Notte della
Repubblica” da parte di fanatici delinquenti terroristi e assassini che
hanno tramato con una feroce e disumana  lotta armata contro la Democrazia e
la Costituzione Repubblicana inItalia, uccidendo gli uomini migliori e tanti
fedeli servitori dello stato. Il bagno di sangue di centinaia di cittadini
comuni “eroi della quotidianità” ha dimostrato quanto reale sia stato il
progetto rivoluzione di sinistra e di estrema destra fascista per una deriva
autoritaria nel nostro Paese.
Il popolo italiano unito ha sconfitto il terrorismo e lo stragismo ed ora
non dobbiamo dimenticare le centinaia di  vittime dl terrorismo e di strage
e migliaia di cittadini rimasti feriti nei feroci attentati su gli “anni di
piombo”!
La mostra fotografica e l’incontro pubblico  del 27 Gennaio 2019 al Teatro
parrocchiale della ch9iesa di S. Rita al quartiere Corvetto testimonia
l’impegno del “!Dovere della Memoria” per non dimenticare la storia di ieri
e di oggi e per contrastare sempre la radicalizzazione della violenza
sanguinaria e liberticida..
Quanto al  caso Battisti, mi auguro che in carcere prenda  sinceramente
coscienza del male commesso e possa ravvedersi nel rispetto delle leggi che
hanno permesso di sconfiggere il terrorismo.
La mia esultanza per la cattura  da parte delle forze dell’ordine e la
richiesta della “certezza della pena” non vuole identificarsi con la
vendetta.
GRADIREI CHE TU VISITASSI LA MOSTRA FOTOGRAFICA E PARTECIPASSI ALL’INCONTRO
DEL 27 GENNAIO ALLE ORE 16 presso il Teatro della  CHIESA DI SANTA RITA AL
QUARTIERE CORVETTO PER VISITRA LA MOSTRA SU 2GLI ANNI DI PIOMBO” PER UNO
SCAMBIO FRATERNO DI OPINIONI. TI ASPETTO! CORDIALI SALUTI
A. Iosa