lunedì , 17 dicembre 2018
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Marzo 1980, l’omicidio di Galli, il giudice che non si piegò al terrorismoMarzo 1980: l’omicidio di Galli, il giudice che non si piegò al terrorismo

Il 19 marzo di trentaquattro anni fa il giudice Guido Galli, docente di Criminologia alla Statale, fu assassinato in università da un commando di Prima Linea. Vennero esplosi tre colpi: i proiettili raggiunsero la schiena e la nuca. L’agguato avvenne davanti all’aula 309 di via Festa del Perdono dove il magistrato teneva le sue lezioni. Galli aveva 47 anni, lasciò la moglie Bianca Berizzi e cinque figli. L’Università degli Studi da quest’anno dedica alla memoria del magistrato e professore una giornata di riflessione su legalità e giustizia. «Un appuntamento che si ripeterà ogni anno in questa data, per non dimenticare» ha detto il rettore Gianluca Vago. La Prima giornata sulla giustizia è stata organizzata dall’ateneo con il Piccolo Teatro: l’appuntamento è per mercoledì dalle 17 in via Rivoli. Ci saranno Yasmine Ergas, direttrice dipartimento Diritti umani della Columbia University, Gian Carlo Caselli, già procuratore della Repubblica al Tribunale di Torino, e Maurizio Romanelli, procuratore della Repubblica al Tribunale di Milano. Coordinerà Luigi Ferrarella, giornalista del «Corriere della Sera». Il procuratore… Apri l’allegato pdf per continuare a leggere il contenuto