venerdì , 24 novembre 2017
Ultime News

Valerio Renzi



Questo sito non ha scopo di lucro.
Nulla e’ dovuto per la consultazione ed il prelevamento di documentazione.
Se questo sito vi sarà stato utile siete invitati esclusivamente a citare la fonte.

BIOGRAFIA

Valerio Renzi nasce nel 1938 in un piccolo paese in provincia di Rieti.

Si arruola a ventun anni e dopo il corso sottufficiali presta servizio in alto Adige, dove la situazione negli anni ’60 è particolarmente delicata. Lì conosce Anna, che diventerà sua moglie e gli darà due figli, Alessandro e Gianluca.

Viene poi trasferito con incarichi operativi in varie zone della Lombardia, prima ad Abbiategrasso, poi a Lodi, e infine, nel 1975 con il grado di Maresciallo viene chiamato a comandare la stazione Carabinieri di Lissone.

Siamo nel pieno degli anni di piombo e Lissone si trova in una zona divenuta terreno fertile di organizzazioni malavitose colluse con gruppi mafiosi; sono numerosi gli episodi di rapina, furto ma soprattutto estorsione.

La mole di lavoro che aspetta il Maresciallo Renzi è notevole. Egli procede immediatamente a una riorganizzazione della stazione, dotandola di nuovi impianti di sicurezza e adeguandone la struttura logistica alle nuove necessità operative, dettate da quel periodo particolarmente difficile.

Il suo impegno non conosce pause: lui non lo chiamerà mai lavoro, ma dovere. Grazie alla sua presenza continua e alla sua cortese fermezza si guadagna presto il rispetto e la stima della cittadinanza, che non esita a rivolgersi a lui per ogni necessità di aiuto.

IL FATTO

La mattina del 16 luglio 1982 un commando di Brigatisti assalta l’ufficio postale di Lissone per una rapina a scopo di finanziamento. Il Maresciallo, che si sta recando all’Ufficio Postale sull’auto di ordinanza per il consueto ritiro della corrispondenza, cade in un agguato ed è vittima di un fuoco incrociato che non gli lascia scampo.

La stessa notte un comunicato delle BR a varie testate giornalistiche recita:

” BRIGATE ROSSE, colonna Walter Alasia, rivendichiamo l’esecuzione del Maresciallo Renzi nel corso di un’operazione di esproprio proletario. ”

I brigatisti verrano identificati pochi giorni dopo nei pressi di Milano, e verranno arrestati nel corso di un altro conflitto a fuoco dove uno di loro verrà ucciso.

Antonio Iosa
Coordinatore Lombardo AIVITER


Clicca qui per tornare alla pagina precedente

associazione italiana
vittime del terrorismo e dell’eversione contro l’ordinamento costituzionale dello stato

SEZIONE LOMBARDIA

via san marco, 49 – 20121 milano
cell. 3355458438 – 3334552091 – tel./fax 02-39261019

www.vittimeterrorismo.it
www.casamemoriamilano.it

Inserisci un commento