martedì , 26 settembre 2017
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Francesco Rucci



Fototessera


Brigadiere delle guardie carcerarie


Appena sposati in Chiesa


Il matrimonio in comune a Milano


Al pranzo del matrimonio a Giovinazzo(BA)


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Francesco Rucci nasce a Giovinazzo (Ba) l’8 luglio 1956 in una famiglia di persone lavoratrici e oneste. Nel gennaio del 1976, all’età di 19 anni, entra nel corpo degli Agenti di Custodia, dapprima come servizio di leva e in seguito come servizio permanente. Per circa 2 anni presta servizio presso il carcere di Foggia, poi fa domanda per fare il corso di sottufficiale a Parma, ove risulta essere il più giovane sottufficiale d’Italia. Superato l’esame viene trasferito presso il carcere di Marassi di Genova ed in seguito al carcere di S.Vittore a Milano. E’ vicebrigadiere, agente di custodia speciale, quando alle 7.40 mattina del 18 settembre del 1981, mentre si recava al lavoro, quattro terroristi gli tendono l’agguato in via Merula all’imbocco con via Lodovico il Moro. L’agente in auto è costretto a fermarsi e i terroristi gli sparano con lucida freddezza e razionalità, lanciando infine un fumogeno per coprirsi la fuga. L’attentato viene rivendicato da una Nucleo di Comunisti appartenenti a Prima Linea che nel volantino condannavano il clima di tensione allora esistente nell’istituto penitenziario di S. Vittore a Milano. Rucci era entrato nel mirino dei terroristi e fu giustiziato per la sua attività al primo raggio. Rucci lascia la giovane moglie, Antonietta Scroce, incinta al settimo mese. Due mesi la sua morte nasce il figlio Franco, col nome di suo papà, che non potrà mai conoscere. A Francesco Rucci sono state intestate le Caserme della Casa Circondariale di Trani e della Casa di Reclusione di Bollate. Una via è stata intestata nella sua città natale di Giovinazzo. Il Comune di Milano ha posto una targa sul luogo ove è stato ucciso l’agente Rucci in via Merula 2 (angolo via Lodovico il Moro) e il 17 Settembre 2011 gli ha intitolato alla memoria il Giardino di Piazzale Martini (angolo via Ciceri Visconti).

Antonio Iosa
Coordinatore Lombardo AIVITER


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