domenica , 24 settembre 2017
Ultime News

Enzo Baldoni





Questo sito non ha scopo di lucro.
Nulla e’ dovuto per la consultazione ed il prelevamento di documentazione.
Se questo sito vi sarà stato utile siete invitati esclusivamente a citare la fonte.

Dal 1989 al 2013 il terrorismo fondamentalista islamico ha continuato la sua terrificante azione contro obiettivi civili italiani, in ogni parte del mondo. le vittime civili italiane sono 35 di cui due appartengono alla Regione Lombardia. Le vittime militari, in teatri di guerra, sino ad oggi 2013, ammontano 95 unità di cui ben 39 nella sciagurata guerra dell’Iraq e ben 52 in quella, ancora in atto, nell’Afghanistan. Lungo l’elenco dei feriti e di cittadini italiani sequestrati e liberati in questi anni, dopo un lauto riscatto.

BIOGRAFIA E ATTENTATO

Enzo Baldoni, giornalista, nasce a Città di Castello, in provincia di Perugia, l’8 ottobre 1948. Si occupa di agriturismo di famiglia nella tenuta di Princi e si trasferisce a Milano ove insegna presso l’Accademia della Comunicazione. Diventa anche volontario della Croce Rossa Italiana e collabora a diverse testate giornalistiche. Nel 2004 si trasferisce, come giornalista “freelance”, in Iraq durante il conflitto tra America e Saddam. Venne rapito il 21 agosto a Najaf dall’esercito islamico iracheno, organizzazione fondamentalista islamica, come rappresaglia per il mancato ritiro delle truppe italiane. Fu ucciso a Bagdad il 26 agosto 2004 e del suo corpo si recuperarono solo frammenti di ossa. La Provincia di Milano ha istituito, in sua memoria, il “premio giornalistico Enzo Baldoni.” I comuni di Avola (Siracusa), Licata (Agrigento) e Ragusa gli hanno dedicato una strada.

Antonio Iosa
Coordinatore Lombardo AIVITER


Clicca qui per tornare alla pagina precedente

associazione italiana
vittime del terrorismo e dell’eversione contro l’ordinamento costituzionale dello stato

SEZIONE LOMBARDIA

via san marco, 49 – 20121 milano
cell. 3355458438 – 3334552091 – tel./fax 02-39261019

www.vittimeterrorismo.it
www.casamemoriamilano.it

Inserisci un commento