sabato , 25 novembre 2017
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Antonio Frasca




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Antonio Frasca era nato il 19 ottobre del 1946 nella cittadina di Noto in provincia di Siracusa. Negli anni’50 era immigrato a Milano con la famiglia, trovando lavoro nella grande fabbrica milanese della FIAT, Alfa Romeo, come addetto alla vigilanza. Dal 1975 in poi il terrorismo prese piede anche tra i lavoratori di molte fabbriche industriali italiane e in particolare nello stabilimento dell’Alfa Romeo di Arese. Nello stabilimento era sorto il gruppo di “autonomia operaia”, che si contrapponeva all’azione dei sindacati storici (CGIL-CISL-UIL) per rivendicare i diritti dei lavoratori. In questo clima conflittuale nacquero cellule eversive armate delle brigate rosse, che costituirono la prima colonna terroristica che trovava simpatizzanti con gruppi esterni legati alla contestazione extraparlamentare di militanti che operavano nel vicino e grande quartiere popolare della periferia milanese: di Quarto Oggiaro. All’interno dell’Azienda i brigatisi organizzarono numerosi episodi di violenza, di intimidazioni, di sabotaggi alla produzione di automobili. Era il periodo in cui i Cobas buttavano giù dal palco durante le assemblee, i rappresentanti dei sindacati storici. Fra i 20 mila operai molti furono arrestati ed altri furono costretti alla latitanza. Il terrorismo aveva trovato terreno fertile nell’Alfa proprio perchè i lavoratori erano sempre stati all’avanguardia delle lotte sociali per rivendicare i diritti e migliori condizioni di vita in fabbrica, tanto che l’Alfa Romea era il simbolo delle lotte operaia a Milano. Gli attacchi terroristici si perpetrarono contro i dirigenti dell’Alfa con i ferimenti di: Aldo Grassini l’8/11/1977, Domenico Segala 8/2/1978, Ippolito Bestonso 29/09/19787, Pietro Dellera 21/02/1980. Il culmine dell’attacco terroristico delle brigate si ebbe 3 Giugno del 1981 con il rapimento e il sequestro del dirigente, ing Renzo Sandrucci, sottoposto a processo proletario “come traditore della classe operaia” e rilasciato 50 giorni dopo il 23/Luglio. Nel giorno del sequestro Sandrucci, il 3 Giugno del 1981 Antonio Frasca , residente a Settimo Milanese, fu ucciso a colpi di pistola da un gruppo di fuoco terroristico. L’attentato fu rivendicato sia dalle Brigate rosse sia da Prima Linea.

Antonio Iosa
Coordinatore Lombardo AIVITER


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