domenica , 24 giugno 2018
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Angelo D’AGOSTINO e Gianna MUSET



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Strage di Nizza 16 Luglio 2016 biografia delle due vittime di Voghera  Angelo D’AGOSTINO e Gianna MUSET.
Angelo nacque a Taurianova, un paese della provincia di Reggio Calabria, nel maggio del 1945, ultimo di 5 figli. Verso la fine degli anni ’50 si trasferì nell’hinterland milanese con la famiglia e dove a 14 anni cominciò a lavorare.
Il giorno di Natale del 1961 arrivò nel piccolo paese dell’hinterland anche Gianna Muset, vedeva la neve per la prima volta, arrivava dal Friuli Venezia Giulia dove era nata nel 1948, con le ballerine ai piedi ed un vestiario adatto al clima più mite che c’era a casa sua, vicina al mare. Anche loro come Angelo erano in Lombardia per inseguire il sogno di una vita migliore; le prime persone che li conobbero ed aiutarono furono proprio i D’Agostino, così Angelo e Gianna si conobbero, fu subito simpatia e poi diventò amore. Quelli erano anni d’oro per il lavoro, Gianna lavorava per una fabbrica di calze di nylon mentre Angelo aveva cambiato un paio di posti finché era entrato alla Ledeen, azienda che produce valvole per oleodotti, con sede ad Ospiate di Bollate. Gli anni passavano, erano arrivati anche il matrimonio e due figli, poi il trasferimento a Voghera per seguire la Ledeen che aveva spostato la sede in provincia di Pavia. Qui era cominciata la nuova vita dei coniugi D’Agostino, Angelo era una persona molto dedita al suo lavoro che adorava, Gianna era casalinga, ha cresciuto i due figli insegnando loro i valori della famiglia. Erano due persone corrette e cercavano, dove potevano, di aiutare le persone che ne avevano bisogno, anche con piccoli gesti, erano gentili, buoni nei loro pregi e difetti. Nel tempo libero Angelo giocava a calcetto e seguiva l’inter, squadra per la quale nutriva una grande passione, Gianna lavorava all’uncinetto e le vacanze erano dedicate ai viaggi sia in Italia che in Europa, sempre in compagnia di cari amici, sempre con l’entusiasmo e la voglia di divertirsi. Poi, nel 2002 l’occasione di acquistare un appartamento a Nizza, il sogno di avere una casa al mare si era realizzato ed Angelo ne era molto felice; ogni occasione era buona per andare a passare qualche giorno nella città francese. In uno di questi soggiorni avevano conosciuto due care persone, Mario e Graziella, era nata una bella amicizia e con loro andavano ancora più volentieri a Nizza. Si erano messi d’accordo per andare insieme nella città della Costa Azzurra a festeggiare il pensionamento di Angelo e per vedere la parata ed i fuochi per la festa nazionale francese, avevano condiviso tanti momenti gioiosi ed hanno condiviso anche il tragico destino del 14 luglio 2016.


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