martedì , 22 maggio 2018
Ultime News
Home » Articoli di giornale » Articoli vittime » «Io e Lotta continua, il germe della violenza c’era già alle origini»

«Io e Lotta continua, il germe della violenza c’era già alle origini»

«È una storia, quella cominciata quarant’anni fa, che sento raccontare a volte in modo compiaciuto, a volte in modo falso. È falso che piazza Fontana abbia rappresentato la “perdita dell’innocenza” per una generazione di militanti di sinistra. È falso che Marino possa essersi inventato di aver condotto l’auto dell’assassino di Luigi Calabresi. Ma questo gli ex di Lotta continua lo sanno tutti». Andrea Casalegno sta per compiere 65 anni. «Molti più di quelli che aveva mio padre quando fu assassinato dalla Brigate Rosse». Carlo Casalegno, azionista, partigiano, vicedirettore della Stampa su cui teneva la rubrica «li nostro Stato», morì a Torino il 29 novembre 1977. «L’attentato» si intitola il libro, pubblicato da Chiarelettere, in cui suo figlio ricostruisce la tragedia della famiglia. Sempre a Torino, quarant’anni fa, era nata dall’autunno caldo Lotta continua, di cui Andrea Casalegno fu un militante. «È una storia che comincia bene ma quasi subito conosce…Apri l’allegato pdf per continuare a leggere il contenuto