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In data 17 febbraio 2012 la Giunta comunale ha approvato una delibera per l’intitolazione dei Giardini alla memoria di due vittime del terrorismo, Fausto Tinelli e Lorenzo Iannucci ( “Iaio” ), uccisi il 18 marzo 1978

17 febbraio 2012

In data 17 febbraio 2012 la Giunta comunale ha approvato una delibera per l’intitolazione dei Giardini alla memoria di due vittime del terrorismo.

I “Giardinetti” di piazza Durante, al quartiere “Casoretto”, saranno intitolati a Fausto Tinelli e Lorenzo Iannucci ( “Iaio” ), uccisi il 18 marzo 1978, nel pieno del sequestro dell’on. Aldo Moro. I due giovani del Leoncavallo conducevano una inchiesta sugli spacciatori di eroina e cocaina nel quartiere Città Studi – Lambrate. I due militanti furono uccisi con 8 colpi di pistola da un gruppo di tre terroristi, sul marciapiede di via Mancinelli. Le indagini non trovarono né i mandanti, né gli esecutori del delitto e , per mancanza di prove sufficienti a carico degli indagati neofascisti romani, con decreto del giudice Clementina Forleo del 6 dicembre 2000 si pose fine alla lunga all’inchiesta giudiziaria. Fu ipotizzato che Fausto e Iaio fossero stati uccisi dai servizi segreti giunti da Roma durante il sequestro Moro, considerato che Fausto Tinelli abitava in via Montenevoso, 9, mentre al numero civico 8 c’era il covo delle brigate rosse ove verrà scoperto, il 10 ottobre del 1978, il nascondiglio con le lettere originali dell’on. Aldo Mora mentre era sequestrato. Su questa pista di intrighi, depistaggi e crimini solo congetture. I Killer non sono mai stati individuati e la morte di Fausto e Iaio è diventata una delle tante storie oscure degli anni’70 e della strategia della tensione.

Sabato 21 aprile 2012, il parco Teramo, adiacente le vie Chiodi – Campari e viale Faenza sarà invece intitolato ad Andrea Campagna, Agente di Pubblica Sicurezza Vittima del Terrorismo, già Medaglia d’oro al valor Civile, ucciso in via Modica il 19 aprile 1978 dai Proletari Armati per il Comunismo per mano del noto terrorista Cesare Battisti, l’illustre latitante condannato quale autore di ben 4 omicidi ei quali due avvenuti nel Veneto e due a Milano (delitti del gioielliere Pierluigi Torregiani 16 febbraio 1978 e Andrea Campagna 19/04/1978) e che dopo essersi rifugiato in Francia, oggi se la spassa in Brasile in spregio alla Giustizia Italiana.

Antonio Iosa