lunedì , 25 luglio 2016
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Legislazione a favore delle vittime del terrorismo

Dalla prima legge del 13 agosto 1980 n. 466, lacunosa e discriminatoria verso la maggioranza delle Vittime del Terrorismo, approvata dal Parlamento Italiano sull’onda dell’emotività della Strage della Stazione di Bologna, le vittime del terrorismo hanno aspettato oltre 10 anni per ottenere un primo miglioramento con l’approvazione del 30 ottobre 1990 della nuova normativa n. 302.

Solo dopo oltre 30 anni di attesa i familiari delle vittime del terrorismo ed i feriti sopravvissuti sono riusciti ad ottenere una legge più completa che fosse, effettivamente, un tangibile riconoscimento, sia pure tardivo, alle attese, attraverso un più giusto riconoscimento risarcitorio del danno subìto.

Finalmente, il 3 agosto 2004, dopo un lungo e tormentato iter parlamentare, viene approvata la tanto attesa legge n. 206, che reca nuove norme in favore delle vittime del terrorismo e delle stragi di tale matrice.

Tale legge, anche se oggi risulta parzialmente dolorosamente disapplicata in alcuni punti, ha consentito di estendere benefici ai familiari delle vittime e ai feriti che abbiano riportato un’invalidità minima del 25%. Si osserva, infatti, con amarezza, che i ritardi e i contenziosi burocratici da parte degli enti erogatori, soprattutto INPS e INPDAP, che effettuano i dovuti riconoscimenti dei diritti sui benefici previsti dalla legge suddetta, hanno mortificato l’attesa degli aventi diritti.

Per chi vuole avventurarsi nella conoscenza della raccolta completa delle leggi a favore delle Vittime del Terrorismo e per chi aspira a godere dei benefici previsti dalla legge del 3 agosto 2004, n. 206 o intende sollecitare le pratiche e una più corretta applicazione, si ricorda che ViTeS, tramite l’Associazione Italiana Vittime del Terrorismo (AIVITER), è in grado di affiancare i familiari per ottenere il riconoscimento di quanto, per legge, loro spetta.

Per ottenere un’adeguata assistenza nell’istruttoria e nel sollecito delle pratiche o anche di consulenza legale, qualora fosse necessaria, le vittime possono rivolgersi direttamente alla sede centrale dell’AIVITER, via Gaudenzio Ferrari, 1 – 10124 Torino tel. 011/8125406.

Per un più completo resoconto cronistorico della normativa vigente consultate il seguente link:
http://www.vittimeterrorismo.it/legis/leggi.htm

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