martedì , 31 marzo 2020
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Articoli di giornale

Scalzone, D’Elia e gli altri: così si cancella il diritto

Roma — Oreste Scalzone, da sempre abituato a non misurare le parole, è quello che ci va giù più pesante di tutti: «Paolo Bolognesi mi sembra un funzionario della pubblica celebrazione del dolore, uno che rappresentava un grumo di dolore collettivo e lo ha trasformato in una routine di mestiere». Mentre Sergio D’Elia… Apri l’allegato pdf per continuare a leggere il contenuto Continua a leggere »

Comune e Provincia, guerra delle sculture – Due opere per ricordare le vittime del terrorismo. Sgarbi e Penati: meglio più simboli che il nulla

In ogni caso, Milano nei prossimi mesi inaugurerà due opere, entrambe dedicate alle vittime del terrorismo. Nei giorni scorsi, infatti, alla presentazione dell’opera commissionata dalla Provincia dalla Provincia. Vittorio Sgarbi ha detto che anche il Comune ha…Apri l’allegato pdf per continuare a leggere il contenuto Continua a leggere »

Kabul, giallo sugli ostaggi tedeschi – Annunciata e smentita l’esecuzione. Ultimatum per i coreani

È la più grave crisi degli ostaggi in Afghanistan per il numero di governi e di prigionieri coinvolti. Tre i governi: Germania e Corea del Sud, oltre all’Afghanistan. Una ventina gli ostaggi. Ed è una crisi circondata da dubbi e confusione. Un portavoce dei talebani ha affermato ieri che i guerriglieri avrebbero giustiziato due ingegneri tedeschi e 5 afghani — ma la ... Continua a leggere »

Turista ferito dalle Br fedele da 25 anni

NEL Luglio 2004 l’allora sindaco Damiano Zoffoli gli consegnò il diploma di “Amico di Cesenatico” perché da 25 anni viene in vacanza in questa città. Antonio Iosa, 74 anni, milanese non potrà dimenticare mai quel primo aprile 1980 quando fu ferito alle gambe da un gruppo di terroristi delle Br, Un calvario che dura da un quarto di secolo. Qualche ... Continua a leggere »

Nuove scritte Br a Bologna «Biagi boia, Lioce libera»

«Onore a Mario Galesi. Nadia libera. Biagi boia». A corredo, l’immancabile stella a cinque punte delle Brigate rosse. Ancora una volta, Bologna si è svegliata con l’incubo dell’eversione. Ieri mattina sono state trovate  in via De Carolis 13, in periferia, le tre frasi scritte col pennarello nero su un muro. Due inneggiavano agli assassini del giuslavorista: Galesi, molto nel 2003 ... Continua a leggere »

Arresti a Padova due presunti brigatisti rossi

Padova. L’operazione è scattata giovedì sera. Subito dopo l’ok, arrivato poco dopo le 21, dalla procura di Milano. Agenti della Digos di Padova e di Venezia, e dell’Ucigos hanno fatto irruzione in contemporanea sia a casa di Andrea Tonello, 52 anni di Padova che a casa di Giampietro Simonetto, 19 anni, studente di…Apri l’allegato pdf per continuare a leggere il ... Continua a leggere »

Padre Bossi, la guerriglia sospende le ricerche

Roma — È stata una brutta giornata, la peggiore forse da quando padre Bossi è stato sequestrato, lo scorso 10 giugno nel Sud delle Filippine. Sicuramente la giornata più difficile, e proprio nelle ore in cui è partita verso il Paese asiatico una missione italiana di funzionari dell’unità di crisi della Farnesina, che ha accompagnato la deputata di Forza Italia Margherita ... Continua a leggere »

Kamikaze contro i caschi blu in Libano uccisi nell’attacco sei soldati spagnoli

Fronte del Libano: sono arrivati i kamikaze. L’aveva promesso un anno fa il qaedista Al-Zawahiri. L’aveva previsto qualche giorno fa il maronita Geagea. L’ha sperimentato ieri pomeriggio uno dei più sfortunati Paesi tra quanti fanno peacekeeping nel mondo: una doppia esplosione, due blindati distrutti, sei soldati spagnoli della missione Unifil uccisi, tre feriti gravi. Dalla guerra con Israele dell’estate scorsa, ... Continua a leggere »

Parisi: «Missione in aree a rischio lo sappiamo»

Roma — Gli scoppi di Sahel el Dardara che hanno ucciso sei uomini del contingente spagnolo sono una brutta scossa, ma non una sorpresa, Per l’Unifil-2, la forma multinazionale mandata in Libano dall’Onu l’estate scorsa, il pericolo era previsto. Da mesi il governo italiano temeva attentati di gruppi slegati da Hezbollah. Sulla base dei rapporti dei servizi segreti, le preoccupazioni ... Continua a leggere »