venerdì , 14 agosto 2020
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Articoli di giornale

L’ex Br preso per rapina Era fuori dopo sei delitti

Siena — La freddezza è quella di una volta. Quando, da brigatista, assassina poliziotti, guardie carcerarie, giornalisti e avvocati. Se per errore non avesse fatto scattare la sicura della pistola, avrebbe ucciso ancora, Cristoforo Piancone, 57 anni, tre condanne all’ergastolo per… Apri l’allegato pdf per continuare a leggere il contenuto Continua a leggere »

Karzai: «Offro posti di governo al mullah Omar e a Hekmatyar»

Haid Karzai apre ai Talebani. Non è la prima volta che il presidente afghano propone il dialogo anche i gruppi più estremisti che con violenza crescente, specie dal 2004, causano caos, terrore e massacri in tutto il Paese. Ripetutamente nell’ultimo anno aveva addirittura Propostoloro di entrare nel suo governo. Ma nel discorso di ieri a Kabul…Apri l’allegato pdf per continuare ... Continua a leggere »

«Mio figlio, uno 007 mandato al macello» – il padre dell’agente del Sismi ferito in Afghanistan: non sapremo mai chi ha sparato

Roma — Le parole sono dure, a tratti sferzanti. Le accuse pesantissime: «è tutto uno schifo, sono tutti assassini. Prodi e Berlusconi sono assassini». Mario D’auria è il padre di Lorenzo, l’agente del Sismi sequestrato in Afghanistan che ora è tenuto in vita da un respiratore artificiale. Lui sa bene che non c’è più nulla da fare. E davanti alle telecamere del ... Continua a leggere »

Passo avanti della Casa Bianca tagli a 100mila entro fine 2008

Washington — Il governo iracheno ha compiuto progressi soddisfacenti solo sulla metà (9 su 18) dei cosiddetti benchmarks, gli obbiettivi fissati dagli Stati Uniti, per poter progressivamente passare alle autorità locali l’intera gestione politica e militare del Paese. Tra i fallimenti cruciali, ci sono il mancato controllo delle forze di sicurezza e l’incapacità di raggiungere un accordo sulla divisione dei ... Continua a leggere »

Come nasce un’opera d’arte: l’Uomo del Lampadario ricorda le vittime del terrorismo

Il biancore della luce unito a quello della «pelle», la patina della scultura, un’ossidazione ottenuta scaldando il bronzo a 300 gradi e spruzzandolo, per zone, con acido combinato con bianco al titanio. È la prima volta che lo scultore maiorchino Bernardì Roig, 42 anni, usa un tale procedimento per realizzare uno dei suoi tipici uomini obesi (a torso nudo e con i ... Continua a leggere »

Gli Usa: «Le truppe in Iraq saranno ridotte entro marzo»

Sydney — Sono le 9 del mattino locali, le 19 del giorno precedente in America, e le due statue di ghiaccio di George Bush e John Howard poste da Greenpeace all’imboccatura di un ponte si stanno sciogliendo al sole. Se è un triste presagio, i due leader decidono di ignorarlo. Il presidente — «terremo duro» — e il premier australiano — «staremo al vostro fianco» — ... Continua a leggere »

Se il terrorista fa tanto chic – La Francia sbaglia a coccolare l’assasino Battisti e l’Italia anni 70 non aveva un regime repressivo

Alcune settimane fa, in un articolo sul Corriere, Bernard-Henri Lévy descriveva Cesare Battisti, l’assassino liberamente e felicemente latitante per anni in Francia di cui l’Italia ha chiesto l’estradizione che la Francia ha formalmente concesso, anche se egli è riuscito senza troppe difficoltà a fuggire in Sudamerica, dove ora è detenuto e Lévy gli ha reso visita. Lévy ne parla come ... Continua a leggere »

«Br interessare a reclutare nelle Moschee»

Cortina D’Ampezzo (Belluno) — «Dalle intercettazioni delle conversazioni tra militanti del Partito comunista politico militante, una delle sigle più recenti del terrorismo politico, abbiamo appreso che esiste l’ipotesi di reclutamento di aderenti all’interno delle moschee perché, pur se di mentalità diversa da marxisti, lenisti e altri orientamenti di sinistra, li vi sarebbero persone disposte a lottare». E il gip di…Apri l’allegato pdf ... Continua a leggere »

«In Parlamento ci sono gli amici dei terroristi»

Bologna — C’è un duro j’accuse di Paolo Bolognesi, l’uomo che rappresenta i familiari delle vittime: «All’interno del Parlamento ci sono amici dei terroristi che hanno grandi e potenti mezzi». Ci sono le parole di rilevante significato politico di Romano Prodi, che parla della verità come premessa per la riconciliazione. C’è anche qualche fischio, presto sommerso dagli applausi, per il ... Continua a leggere »