lunedì , 20 gennaio 2020
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Articoli di giornale

Il figlio del giudice ucciso e il rispetto della memoria

Caro Schiavi, il Comune di Milano intende patrocinare il film «La Prima linea», ispirato al libro di Sergio Segio, ex terrorista e assassino. Non permettendomi assolutamente di entrare nel merito della scelta dell’assessorato al Tempo libero del Comune di Milano, mi pongo solo due interrogativi: 1) qual è la motivazione che spinge il Comune in cui vivo a prendere una ... Continua a leggere »

Film su Prima linea, cercasi mediazione

«Offesi e Basiti». Antonio Iosa e Giorgio Bazzega, responsabili lombardi dell’associazione italiana vittime del terrorismo, giudicano «un insulto» il patrocinio appena assegnato dal Comune al film «La prima linea», versione cinematografica del libro Miccia corta di Sergio Segio, uno dei capi del gruppo terroristico di sinistra. A cavallo degli anni Ottanta, «Prima linea» fu responsabile di diversi omicidi a sfondo politico, compreso quello ... Continua a leggere »

«Film su Prima linea, il Comune ritiri il patrocinio»

«Il Comune ritiri il patrocinio al film su Prima linea. Altrimenti restituiremo, in occasione della giornata del nove maggio dedicata alle vittime degli anni di piombo, tutte le onorificenze istituzionali ricevute in questi anni». Il messaggio indirizzato al sindaco Moratti porta la firma dell’associazione lombarda vittime del terrorismo. Il patrocinio della discordia è quello concesso al film «La prima linea» che ... Continua a leggere »

Benedetta Tobagi: mi candido e seguo le parole di mio padre

Ha due punti di riferimento nella politica: Emma Bonino e Tina Anselmi. E un punto fermo nella vita: «Le parole di mio padre hanno scavato dentro di me un solco incancellabile». Benedetta Tobagi, figlia di Walter Tobagi, il giornalista del «Corriere della Sera» assassinato nel 1980 dalla «brigata 28 marze», ha deciso. Scende in politica: sarà candidata nella lista di ... Continua a leggere »

Comune, patrocinio al film su Prima linea Gli assessori: non ce ne siamo accorti

Molti degli assessori giurano di non essersi accorti di nulla: prassi vuole che le delibere di patrocinio passino quasi in automatico. Il giorno dopo sono semmai i partiti del centrodestra a contestare l’opportunità della scelta. Matteo Salvini, per esempio. «È sconcertante», dice il capogruppo della Lega: «Soprattutto in un periodo come questo dove si fa un gran parlare di certezza della pena». ... Continua a leggere »

Battisti e il Brasile «I giudici favorevoli all’estradizione» – La Corte suprema verso la decisione

Rio de Janeiro — Inizia a sgretolarsi il muro brasiliano attorno a Cesare Battisti. Il destino dell’ex terrorista dei Pac è tornato incerto nelle ultime ore, alla vigilia delle riunioni decisive del Supremo Tribunal Federal, l’alta corte del Brasile. Secondo indiscrezioni rilanciate da vari organi di stampa, i giudici sarebbero divisi, con una probabile maggioranza, di cinque su otto, a favore ... Continua a leggere »

Il caso Battisti uccide il diritto

Caro direttore, sono stato il pubblico ministero italiano che, insieme ad altri magistrati, ha diretto le indagini che portarono alle condanne di Cesare Battisti. Dunque, pur con il dovuto rispetto per la decisione del Ministro Tarso Genro, spero di poter offrire alla pubblica opinione brasiliana un contributo di verità per colmare i vuoti d’informazione su cui…Apri l’allegato pdf per continuare ... Continua a leggere »

Battisti, no all’estradizione
L’Italia al Brasile: un’offesa – Avrà lo status di rifugiato politico. Il governo: intervenga Lula

Rio de Janeiro — Aveva visto giusto Cesare Battisti a scegliere il Brasile come ultimo rifugio di una latitanza iniziata ventotto anni fa. Il Paese sudamericano gli ha concesso l’asilo politico. Non potrà quindi essere estradato e scontare la pena per i quattro omicidi commessi, secondo la giustizia italiana, tra 1978 e il 1979, quando era… Apri l’allegato pdf per continuare a ... Continua a leggere »

Effetti collaterali del terrorismo

Vi.te – Milano e la Lombardia alla prova del terrorismo è il titolo della mostra allestita presso il Museo di Storia Contemporanea di Milano. “Colpire al cuore lo Stato” era una delle parole d’ordine dei terroristi, che hanno disseminato di lutti l’Italia. Ma i terroristi hanno colpito anche in “periferia”. E il Richiamo a fare memoria di quanti sono uccisi ... Continua a leggere »