mercoledì , 19 febbraio 2020
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Articoli di giornale

La lunga incubazione dei due terroristi alla scuola dell’odio

La scena del libro si apre sulle scalinate della facoltà di Lettere della Sapienza di Roma. C’erano le elezioni universitarie e qualcuno aveva parlato di brogli. Durante una rissa provocata dagli studenti di destra venne colpito il diciannovenne Paolo Rossi, socialista di 19 anni, figlio di partigiani, scout cattolico, che cadde da un muretto e morì dopo una lunga agonia, ... Continua a leggere »

«Spero che il film su Segio spinga il pubblico a porsi una sola domanda: perché?»

TORONTO – «Avremmo dovuto credere alla forza della ragione, invece scegliemmo la ragione della forza». Riccardo Scamarcio interpreta l’ex terrorista Sergio Segio nel film La prima linea e questa frase fa parte di un lungo monologo interiore del protagonista. La pellicola di Renato De Maria, preceduta da infuocate polemiche in Italia, è stata presentata con sottotitoli in inglese alla platea del ... Continua a leggere »

Obama visita Buchenwald «Ahmadinejad, vieni qui»

Dresda — C’è differenza grande tra ascoltare la storia dei crimini indicibili e andare a vedere i luoghi dove fu consumata. Tra evocare i luoghi del male assoluto e calpestare il terreno dove a centinaia di migliaia passarono per il camino. facendo il cielo , parole di Elie Wiesel, «il più grande cimitero del popolo ebraico». Mentre Barack Obama, forse con ... Continua a leggere »

Buccaneer, giallo sul pagamento del riscatto – I pirati dicono di avere avuto quattro milioni di dollari. Il governo italiano smentisce

Quando gli incursori della nave militare San Giorgio sono saliti a bordo del Buccaneer sono rimasti esterrefatti. Il rimorchiatore, restano nelle mani dei pirati somali per 122 giorni, è stato saccheggiato all’inverosimile. I banditi del mare hanno portato via tutto ciò che era possibile: piatti, bicchieri, cuscini, carta igenica, materassi, posate, e poi cime e gomene. Persino i…Apri l’allegato pdf ... Continua a leggere »

Liberati gli ostaggi del Buccaneer – Il ministro Frattini: «Stanno bene, i pirati si sono ritirati»

Sono tutti liberi, sono sani e salvi. Si scioglie in una notte d’agosto il lungo dramma del Buccaneer e dei suoi sedici uomini, dieci dei quali italiani, tenuti  prigionieri dai pirati somali dall’11 aprile scorso. Oggi si capiranno meglio i dettagli dell’operazione. Annunciando la liberazione il ministro Franco Frattini ha detto che i rapiti «sono stati lasciati liberi dai pirati». Certo ... Continua a leggere »

Terrorismo, la burocrazia dell’Inps blocca le pensioni delle vittime

Roma — Il povero Maurizio Puddu, presidente dell’associazione vittime del terrorismo, lo scorso 21 maggio è spirato a Torino senza averla mai vista la pensione che per legge spetta a chi subì sulla propria pelle la violenza degli anni di piombo. E come lui attendono 343 vedove, 260 gambizzati, 700 famigliari di persone uccide o ferite  dalle Brigate Rosse o ... Continua a leggere »

Dresda, sì al ponte brutto e utile
E perde la tutela dell’Unesco – Via alla lista dei patrimoni dell’umanità. «Ma migliorerà il traffico»

Berlino — Grandezza della democrazia. Ieri, la città di Dresda ha gettato alle ortiche il brand dell’Unesco, cioè delle Nazione Unite, di World Heritage Site, sito patrimonio dell’umanità. Perché vuole un ponte in più sul fiume Elba che alleggerisca il traffico ma che potrebbe turbare il paesaggio. E perché, testarda la maggioranza dei cittadini non ha voluto farsi imporre scelte ... Continua a leggere »

Il mistero del latitante Coda, ora lo Stato lo dichiara morto

Milano — La sua  morte, la morte di una primula rossa del terrorismo, l’ha dichiarata lo Stato. Decesso burocratico sancito con la dichiarazione di morte presunta chiesta e ottenuta nei mesi scorsi dai fratelli per sbrigare una questione d’eredità. Ma lui, Franco Coda, tra i fondatori di Prima linea non è mai stato trovato. E neppure il suo cadavere. La sua ... Continua a leggere »

Nuove Br, condanne fino a 15 anni – Dovranno risarcire Ichino. Sentenza accolta con i pugni chiusi

Milano — A quello che gli investigatori indicarono essere l’«armiere», ossia Salvatore Scivoli, sette anni. All’«ideologo» Alfredo Davanzo undici e quattro mesi, ai «capi» delle cellule lombardo-venete (Claudio Latino a Milano e Davide Bortolato a Padova) quindici, a Vincenzo Sisi, leader della «corrente» torinese, tredici anni e dieci mesi. Qualcuno di loro intonava l’«Internazionale», qualcun altro alzava il pugno chiuso, altri ancora ... Continua a leggere »

Il delitto Custra e la fuga a Rio il latitante Mancini ora è libero

Rio de Janeiro — Potrà tornare in Italia dopo 30 anni Pietro Mancini, uno dei più noti esponenti dell’Autonomia milanese degli anni Settanta. Le sue condanne per la banda armata e concorso in omicidio, per un totale di 15 anni di reclusione, sono state prescritte nei giorni scorsi dalla Corte di Assise di Milano. Mancini vive da allora a Rio ... Continua a leggere »