domenica , 26 gennaio 2020
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Articoli di giornale

«In Italia clima da guerra fredda
Un errore voler vendicare le vittime» – Il parere dell’Avvocatura dello Stato a Lula: ecco perché il no all’estradizione

Roma — «In Italia c’è un sentimento politico a favore della detenzione di Battisti, ed è Innegabile che questo contesto possa legittimare i timori per la situazione della persona da estradare, che si aggraverà». Alla fine la giustificazione per impedire il rimpatrio nella cella di un… Apri l’allegato pdf per continuare a leggere il contenuto Continua a leggere »

«No all’estradizione», tensione Italia-Brasile – L’avvocatura di Stato contraria a «restituire» Battisti. Palazzio Chigi: inccettabile

Rio de Janeiro — L’ultimo atto dell più lunga telenovela sull’Italia mai vista in Brasile si svolge in una capitale imbandierata a festa, immersa in tutt’altri pensieri. Oggi si chiuderà dopo otto anni l’era Lula, il primo povero diventato presidente, e domani si aprirà quella di Dilma Rousseff, la prima donna. Due feste in una. Ma a correre dietro all’ultima ... Continua a leggere »

Toni duri, ma il governo spera di evitare lo scontro – C’è l’accordo di partenariato da ratificare a gennaio

Un sogno impossibile, come è via via diventato chiaro nei mesi a seguire. Tanto che, mentre dalla Farnesina si portava avanti la strategia dell’intervento giuridico-istituzionale — ovvero il ricorso al Tribunale Supremo sulla base del trattato bilaterale che prevede l’estradizione in caso di condanne per omicidio, ricorso che è stato accolto dall’Alta Corte —, il premier nei suoi incontri con il… Apri ... Continua a leggere »

Torino, Berardi si candida a sindaco per la Fiamma

MILANO – Suo padre Rosario, maresciallo di polizia, il lo marzo 1978 fu ucciso dalle Brigate rosse Oggi il figlio Bruno Berardi (nella foto sotto), 57 anni, si candida a sindaco di Torino. Presidente dell’associazione «Domus civitas», che riunisce i parenti delle vittime del terrorismo e della mafia Berardi è sostenuto dalla Fiamma tricolore. In realtà, il neocandidato oggi risiede a ... Continua a leggere »

Casa della memoria Progetto riservato ad architetti under 40

Sarà costruita da un architetto italiano di meno di quarant’anni la Casa della Memoria che sorgerà nel quartiere Isola. Il comune ha annunciato ieri che la firma del progetto sarà scelta con un concorso.  «Il bando uscirà già nelle prossime settimane», ha detto il sindaco, Letizia Moratti. Perché architetti under 40? «Una scelta dettata dall’importante funzione della Casa della Memoria — ha ... Continua a leggere »

La scelta di Lula «Battisti libero forse per Natale»

Rio de Janeiro — Si avvia alla conclusione  il lungo braccio di ferro tra Italia e Brasile sul caso Battisti. Nei prossimi giorni il presidente Luiz Inàcio Lula da Silva dovrebbe rendere pubblica la decisione finale sul destino dell’ex terrorista dei Pac in carcere a Brasilia, condannato per quattro omicidi negli anni Settanta, per i quali la nostra giustizia ha chiesto ... Continua a leggere »

Un giardino in ricordo di Bazzega e Padovani

Il sindaco di Milano Letizia Moratti ha intitolato ieri il giardino di via Stendhal alla memoria del maresciallo Sergio Bazzega e di Vittorio Padovani, presenti le vedove Luciana e Mirella. Il figlio di Bazzega, Giorgio Paolo, ha rievocato la figura dei due caduti davanti a un numeroso pubblico composto, oltre che dalle autorità, dai familiari delle vittime del terrorismo fra ... Continua a leggere »

“È come se quella bomba fosse scoppiata ieri Alla verità non rinunciamo”

«Nonostante le difficoltà non molliamo» Carlo Arnoldi ha 56 anni, è il presidente dell’Associazione dei familiari delle vittime di piazza Fontana, e , come dice lui “per me è come se fosse ieri”. Lei non c’era, il 12 dicembre 1969, in banca. Suo padre  Giovanni invece…  «Io ero tornato da scuola e mio nonno stava sentendo la radio, che all’improvviso ... Continua a leggere »

Mio padre e la memoria di Milano

Dalle capacità, dalla laboriosità e da una certa idea di cambiamento che aveva mio padre e per cui fu ucciso. «So che queste virtù compongono l’essenza più autentica.dell’essere milanesi. Sono l’identità stessa di Milano. Francesco Di Cataldo ha lavorato a San Vittore per 28 anni nel corpo degli Agenti di custodia. L’Amministrazione Penitenziaria l’ha sempre voluto lì. Perché? Perché lavorava ... Continua a leggere »