lunedì , 10 dicembre 2018
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Articoli di giornale

Morucci sulla lotta armata: non ho rimorsi o rimpianti

Parigi — Valerio Morucci, il «postino» del sequestro Moro, l’uomo che partecipò alla strage di via Fani e telefonò, il 9 maggio del 1978, al professor Franco Tritto per spiegare dove andare a cercare la Renault 4 con il cadavere del presidente della Dc, su Le Monde dice di «Adorare Parigi» e di non provare «né rimpianti né rimorsi». Si definisce oggi un «democratico partecipativo ... Continua a leggere »

L’Italia e le Br, quel che i francesi non riescono a capire

Guardo queste due ore abbondanti di vecchi tg e recentissime testimonianze si capisce perché i francesi non capiscono. Perché c’è stato un caso Battisti e perché e ne potrebbero essere tanti altri quanto sono i terroristi italiani che girano per le strade di Parigi. E perché, insomma, tra Italia e Francia gli anni di piombo non passano. Resta un contenzioso ... Continua a leggere »

L’amnistia di Togliatti perdonare per ricostuire

Caro brusco, Il problema dell’amnistia di Togliatti è stato trattato in un eccezionale studio di Mimmo Franzinelli, pubblicato da Mondadori cinque anni fa, a cui Sergio Luzzatto ha dedicato un lungo elogio sul Corriere del 19 aprile 2006. Secondo l’autore e il recensore ai socialisti e agli azionisti, ma fu voluta e imposta da Alcide De Gasperi, presidente del Consiglio, ... Continua a leggere »

Herat, morti tre italiani in un incidente stradale – Le vittime del nostro contingente sono 44

Stavolta i talebani non c’entrano. i tre militari italiani che hanno perso la vita ieri ad Herat sono rimasti vittime di un incidente stradale. Non un atto di terrorismo, ma una banale uscita di strada. Nella sostanza, però, cambia poco. Il dato di fatto tragico è che l’Afghanistan ci restituisce altri… Apri l’allegato pdf per continuare a leggere il contenuto Continua a leggere »

Ex Br uccise i genitori per i debiti – In cella Maurizio Sorrentino. Pedinato e intercettato per due anni

Napoli — Arrestato trent’anni da perché ritenuto appartenente alla colonna napoletana delle Brigate Rosse, ieri Maurizio Sorrentino, ora cinquantanovenne, è tornato nuovamente in una cella del carcere di Poggioreale, e stavolta con un’accusa ben diversa da quella di banda armata: il duplice omicidio dei suoi genitori, Filiberto Sorrentino e Vincenza Marcianò, massacrati a colpi di martello nella loro abitazione di Torre ... Continua a leggere »

“La Casa della Memoria ricorderà tutti”

Lo definisce un «progetto di grande valore civico destinato a diventare il simbolo della memoria condivisa di tutti i milanese». Così Giuliano Pisapia rilancia il disegno per unire in uno stesso luogo «vittime della dittatura nazifascista e del terrorismo». Per il sindaco, la Casa della Memoria deve ricordare «tutti nello stesso modo». Attacca Fidanza del Pdl: «Lettura miope della storia». Il coordinatore dell’Associazione ... Continua a leggere »

Le vittime del terrorismo contro il sindaco di Parigi “Ha protetto Battisti” – La rabbia degli italiani al congresso internazionale

È un paradosso, ma un paradosso tragico, che lascia l’amaro in bocca. A Parigi è iniziato ieri e finirà domani il VII Congresso internazionale delle vittime del terrorismo. Naturalmente c’è anche una delegazione dell’Associazione italiana. Ma quando Dante Notaristefano,  il suo presidente, ha scoperto che nel Comitato d’onore del Congresso c’è anche Bertrand Delanoë, il sindaco socialista di Parigi, ha ... Continua a leggere »

Luoghi sacri e luoghi profani

Esiste un Ground Zero milanese, esiste cioè un luogo della memoria al quale il comune sentire riconosce una sorta di laica sacralità? Abbiamo ancora negli occhi e nel cuore le celebrazioni dell’11 settembre per il decimo anniversario dell’attacco alle Torri Gemelle. Sul luogo della strage i newyorkesi hanno voluto…Apri l’allegato pdf per continuare a leggere il contenuto Continua a leggere »

Non capite che qui è in atto una Crociata alla rovescia

Il fatto è che l’America è un Paese speciale, caro mio. Un Paese da individuare, di cui esser gelosi, per cose che non hanno nulla a che fare con la ricchezza eccetera. Lo è perché è nato da un bisogno dell’anima, il bisogno d’avere una patria, e dall’idea più sublime che l’Uomo abbia mai concepito: l’idea della Libertà, anzi della ... Continua a leggere »

Il mondo non si può dividere tra chi sta con noi e chi contro

Il «contraccolpo» dell’attacco alle Torri Gemelle ed al Pentagono avrebbe a che fare con tutta una serie di fatti di questo tipo: fatti che vanno dal colpo di Stato ispirato dalla CIA contro Mossadeq nel 1953, seguito dall’installazione dello Shah in Iran, alla Guerra del Golfo, con la conseguente permanenza dalle truppe americane nella penisola araba, in particolare l’Arabia Saudita ... Continua a leggere »