martedì , 23 ottobre 2018
Ultime News
Home » Articoli di giornale (pagina 20)

Articoli di giornale

In mille ai funerali di Gallinari

Una bara coperta di fiori, rossi. E una bandiera rossa, con falce, martello e stella. Un sciarpa con i colori della Palestina. E uno stendardo: «La rivoluzione è un fiore che non muore». In mezzo alla neve, i pugni chiusi, l’internazionale intonata da pochi. Quasi un atto dovuto, più di appartenenza che… Apri l’allegato pdf per continuare a leggere il contenuto Continua a leggere »

Le lettere, i nastri, la cella di Moro – I misteri (veri e presunti) di Gallinari

È morto per via di un cuore malandato che l’aveva fatto uscire di galera e faceva le bizze anche quando lui si considerava ancora un combattente. Nei cunicoli della prigione di Rebibbia in cui — Nel 1987, insieme ad altri detenuti — tentava di scavare un tunnel per evadere, gli investigatori trovarono le scatole delle medicine che prendeva Prospero Gallinari, brigatista della…Apri ... Continua a leggere »

L’ex commissario e il caso Dozier «Così torturammo i brigatisti»

Roma — Finora si trattava di ricostruzioni giornalistiche, interviste più o meno esplicite, mezze ammissioni anonime. Adesso invece è tutto scritto in un atto giudiziario, un interrogatorio di cui il testimone si assume la piena responsabilità. Sapendo di poter correre, qualora affermasse il falso, in una condanna fino a quattro anni di galera. È il rischio accettato dall’ex commissario di polizia, ... Continua a leggere »

Perdonare fa bene al cuore (e ai vasi) – La pressione arteriosa subisce una riduzione persistente

Una medicina naturale, alla portata di chiunque, per la salute del cuore e dei vasi. Si tratta del perdono, che vuol dire riuscire a superare quello stato di rabbia e di tensione solitamente diretto verso persone che hanno generato una condizione di sofferenza. La conferma scientifica di questo dato viene da una ricerca realizzata da Brita Larsen, del Department of ... Continua a leggere »

Un giardino per ricordare il brigadiere Lucarelli

Ieri, il giardino tra via Feltre e via Rombon è stato intitolato a Ezio Lucarelli, il brigadiere dell’Arma dei carabinieri ucciso il 26 novembre del 1980 da Gilberto Cavallini e Stefano Soderini dei Nar (Nuclei armati rivoluzionari), mentre perquisiva un garage del quartiere Lambrate nell’ambito di un’indagine per sequestro di persona insieme al maresciallo Palermo rimasto invece ferito. Presenti alla ... Continua a leggere »

Barona, un giardino intitolato a Saporito

Alle 11, l’assessore Marco Granelli interverrà alla cerimonia d’intitolazione dello spazio verde tra via Tobagi e via Olgiatia a Giuseppe…Apri l’allegato pdf per continuare a leggere il contenuto Continua a leggere »

Terrorismo: quelle storie di vittime di serie B

Massimo Coco era salito al Quirinale per la prima volta la mattina del 9 maggio 2010, Era un gran giorno anche per lui, figlio del primo morto ammazzato dalle Brigate rosse, il procuratore capo di Genova Francesco Coco, ucciso nel giugno 1976. L’invito ricevuto dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, insieme a tante altre vittime e familiari di vittime del ... Continua a leggere »

Gli insensati anni di piombo – Le vittime del terrorismo di ieri e quelle dell’oblio di oggi

A pagina 19 del libro Giovanni Bianconi, sono saltato sulla sedia, ma non voglio spiegare subito il perché. Il titolo è Figli della notte. Gli anni di piombo raccontati ai ragazzi (Dalai editore). Bianconi si propone di riattraversare, in modo rapido, la storia del terrorismo in questo Paese, dalla strage di piazza Fontana fino all’omicidio di Ezio Tarantelli, con un ... Continua a leggere »

Largo 11 Settembre davanti alla sede della Provincia

Sarà dedicato alle vittime dell’11 Settembre il largo tra via Vivaio e corso Monforte, davanti alla sede della Provincia. Lo ha deciso la giunta comunale guidata da. Giuliano Pisapia (nella foto con Guido Podestà, presidente della Provincia), approvando la delibera di intitolazione di «largo 11 Settembre». L’intitolazione ufficiale avverrà, appunto  l’11 Settembre 2012, come concordato con il console generale degli ... Continua a leggere »

Giusva e le colpe della strage: «La verità? Fa troppa paura»

Caro direttore, la strage di Bologna è avvenuta 32 anni fa, le indagini si sono concluse 25 anni fa e la nostra condanna è datata 20 anni.Fu una condanna atipica, dove la procura prima, e le corti poi, sostennero che le prove vere erano state nascoste dai servizi segreti e quindi bisognava per forza affidarsi agli indizi.L’indizio principale era che ... Continua a leggere »