venerdì , 17 agosto 2018
Ultime News
Home » Articoli di giornale » Articoli vittime » «Ai terroristi perdono e recupero Ma chi ricorda le loro vittime?»

«Ai terroristi perdono e recupero Ma chi ricorda le loro vittime?»

Chi s’interessa ancora, a distanza di anni, dei parenti delle vittime uccise o dei feriti più gravi del terrorismo e della mafia? Oggi si ascoltano di più le opinioni dei pentiti o dissociati che si trovano in carcere e non quelle delle vittime, soprattutto di chi, sopravvissuto, porta sulle proprie carni gli esiti ineliminabili d’invalidità più o meno parziali per tutta la vita.
Lo Stato italiano, che non si degna di dare alcuna risposta ad una proposta di emendamento della legge n. 466 del 13-8-80 per le vittime del terrorismo rimaste parzialmente invalide, abbonda invece di leggi e provvedimenti a favore dei terroristi Politici, esperti, uomini di Chiesa sono frattanto Protagonisti dello intenso dibattito che sconvolse il Paese a seguito dell’approvazione delle nuove norme alla detenzione preventiva. Così come si è ritenuta giusta l’abolizione della legge…Apri l’allegato pdf per continuare a leggere il contenuto