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30′ anniversario dall’assassinio di Renato Briano: commemorazione e posa della targa in memoria

12 novembre 2010

Commemorazione di Renato Briano

Oggi, 12 novembre 2010, 30 anni dopo, alla fermata della MM1 Gorla, si ricorda l’Anniversario dell’uccisione di Renato Briano, caduto sotto il piombo delle brigate rosse, che l’assassinarono sulla Metropolitana nel tratto Lima/Gorla, ove ora il Comune di Milano affigge una targa in memoria di questa vittima innocente.

Renato Briano era il Direttore del personale della “Ercole Marelli”, una fabbrica di Sesto San Giovanni, molto aperto al confronto e al dialogo con le parti sociali e sindacali, all’interno di questa fabbrica del “polo metalmeccanico sestese”.

Ogni mattina, Renato Briano si recava al suo lavoro e prendeva la M1. Fu ucciso con due colpi di pistola sparatagli a bruciapelo da un commando terroristico.

Prima di fuggire, uno degli autori del delitto gridò ai passeggeri presenti nella vettura del metrò:

“Siamo delle brigate rosse. Non preoccupatevi, questo era uno sfruttatore!”

Renato Briano, nei mesi precedenti l’attentato, come dirigente del personale della Ercole Marelli, aveva partecipato, in prima persona, alla contrattazione aziendale che aveva portato le controparti (azienda e sindacati) ad un contratto di lavoro giudicato dai lavoratori stessi, come “il migliore mai approvato”.

Renato Briano era nato a Savona il 28 febbraio del 1933 e risiedeva a Milano con mogli e tre figli (Andrea, Maria Adelaide e Italo), ancora ragazzi rispettivamente di 13, 15 e 17 anni.

L’attentato fu rivendicato dalla colonna brigatista intitolata a Walter Alasia, il terrorista a sua volta ucciso in un conflitto a fuoco il 15 dicembre 1976, proprio a Sesto San Giovanni, dopo avere ucciso il maresciallo dell’Antiterrorismo Sergio Bazzega e il Vice Questore Vittorio Padovani, che si erano recati al suo domicilio per arrestarlo.

Ironia della sorte! Quel lontano 12 novembre 1980 era l’onomastico di papà Renato e se oggi fosse vissuto avrebbe avuto 77 anni, come me, essendo anch’io nato nel febbraio del 1933!

Oggi le istituzioni, rappresentate dal Comune di Milano e dal Comune di Sesto San Giovanni, rendono onore ad un padre di famiglia barbaramente trucidato nella quotidianità del suo lavoro mentre si recava in fabbrica.

L’ Associazione Italiana Vittime del Terrorismo , nel rinnovare il ringraziamento alle istituzioni, esprime la sua commossa partecipazione per invitare i presenti e tutta la cittadinanza milanese a stringersi attorno alla famiglia Briano.

Vogliamo far sentire il calore della nostra solidarietà, della nostra vicinanza e del nostro affetto, perchè abbiamo conosciuto l’amarezza della sofferenza e della solitudine.

Per non dimenticare, anche se abbiamo aspettato 30 anni per la posa di questa targa e per organizzare, grazie all’impegno del Comune di Sesto San Giovanni, il prossimo 20 novembre un importante convegno nazionale su “Fabbriche e Terrorismo”, per ricordare il 30’anniversario della morte dei tre dirigenti industriali: Renato Briano della Ercole Marelli, Manfredo Mazzanti della Falck Unione e Paolo Paoletti, direttore tecnico dell’Icmesa.

Antonio Iosa
Coordinatore Lombardo AIVITER


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