sabato , 24 febbraio 2018
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Archivi mensili: maggio 2012

Il ricordo del vicebrigadiere Custra Polemica sugli anni di piombo

Trentacinque anni dopo ancora in via De Amicis, davanti a quella lapide che ricorda il sacrificio di Antonio Custra, il poliziotto ucciso dalle P38 degli autonomi, il 14 maggio 1977. Ieri alla commemorazione ba partecipato, con il sindaco Giuliano Pisapia, anche Gemma Capra, vedova del commissario Luigi Calabresi. Alla vigilia c’era stata qualche polemica: «Con quale faccia Pisapia aveva detto ... Continua a leggere »

Le nuove Br invocano le armi

Milano — Ma perché non ci fila nessuna in quella «classe operaia che non sta reagendo a un livello consono all’attacco» della crisi economica, e invece tutti discutono dei movimenti come No Tav e Occupy Wall Street? Altro che rivendicare il ferimento del manager dell’Ansaldo, Roberto Adinolfi: nell’aula dove a Milano dopo un annullamento in Cassazione ricomincia l’Appello a 11 membri delle ... Continua a leggere »

Rispunta lo slogan anni 70 «Né la Fai, né lo Stato»

Roma — C’è il commento di Ginetta, di tre sole righe: «Una cosa giusta: il sig. Adinolfi non si sarebbe mai interrogato in tutta la sua vita sui morti e le leucemie che provoca la sua gaia scienza». Come dire che un proiettile in una gamba ha forse prodotto questo risultato, per il resto analisi e prospettive degli attentatori non ... Continua a leggere »

«Terrorismo, c’è un clima pesante»

Genova — «C’è un clima teso e pesante nel Paese». L’amministratore delegato della Fiat Sergio Marchionne non lo nega. Al contrario, dice che quell’atmosfera di tensione «la sento immediatamente ogni volta che torno in Italia», quasi una percezione fisica che «si sente nell’aria». Risponde così, il numero uno del Lingotto (del Salone del libro di Torino), a chi gli chiede del clima che ... Continua a leggere »

Da Bakunin a Giuliani quel caos delle citazioni dopo gli attentati

La citazione più scontata è l’ultima. In epigrafe al comunicato che rivendica il ferimento dell’ingegner Roberto Adinolfi campeggia una frase di Michail Bakunin sul governo della scienza «disumano e crudele». Nominare in uno scritto anarchico il rivoluzionario e filosofo russo, padre dell’anarchismo moderno, equivale a parlare di Karl Marx in un simposio sul comunismo. Come se per il suo documento più ... Continua a leggere »

Equitalia e l’allarme sulle tensioni: irresponsabile accusarsi dei suicidi

Roma — «È inaccettabile continuare a scaricare irresponsabilmente su Equitalia la colpa di gesti estremi e situazioni drammatiche». Il giorno della rivolta a Napoli, del pacco bomba (senza innesco) alla direzione generale di Roma e dell’aggressione degli ispettori a Melegnano, la società di riscossione di tasse e contributi alza la voce. E diffonde una nota allarmata: «C’è troppa superficialità nell’associare a Equitalia il ... Continua a leggere »

La minaccia degli anarchici

«È inaccettabile continuare a scaricare irresponsabilmente su Equitalia la colpa di gesti estremi e situazioni drammatiche». Nel giorno della rivolta a Napoli, del pacco bomba alla direzione generale di Roma e  dell’aggressione degli ispettori a Melegnano, la società di riscossione di tasse e contributi precisa… Apri l’allegato pdf per continuare a leggere il contenuto Continua a leggere »

Messaggio degli anarchici «Colpiremo altre 7 volte»

Genova — Quattro ore dopo l’attentato all’amministratore delegato di Ansaldo Nucleare Roberto Adinolfi (lunedì mattina) mani sconosciute infilano una busta in una cassetta postale di Genova. Il centro di smistamento postale la timbra e la invia alle 12.16, posta straordinaria. È la rivendicazione dell’agguato al manager genovese, due pagine scritte su entrambe le facciate scritte su entrambe le facciate e firmate dal ... Continua a leggere »

Quei terroristi con i nomi di Disney la «Federazione» e 9 anni di attentati

Alla riunione di condominio della Federazione anarchica informale i più arrabbiati erano i nipoti di Paperino. Qui, che rappresentava la celebre Cooperativa Artigiana fuochi e affini, di area bolognese, ce l’aveva con tutti perché«ormai siamo al palo». Quo, espressione della Brigata 20 luglio, sigla usata per gli attentati genovesi, faceva la voce grossa, anche perché era il padrone di casa. «Io ... Continua a leggere »

Il linguaggio da Br e la nuova strategia «Con piacere abbiamo preso le armi»

«Se fossimo stati realisti non avremmo armato le nostre mani. Se fossimo stati realisti non affronteremmo tanti rischi, vivremmo le nostre esigenze producendo e consumando, magari indignandoci». È inutile discettare sulle prospettive concrete della lotta armata in Italia negli anni Duemila inoltrati, sul passato che ritorna e un futuro rivoluzionario che — realisticamente, per l’appunto — è destinato a esaurirsi in qualche illusoria ... Continua a leggere »