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Archivi mensili: settembre 2011

Morucci sulla lotta armata: non ho rimorsi o rimpianti

Parigi — Valerio Morucci, il «postino» del sequestro Moro, l’uomo che partecipò alla strage di via Fani e telefonò, il 9 maggio del 1978, al professor Franco Tritto per spiegare dove andare a cercare la Renault 4 con il cadavere del presidente della Dc, su Le Monde dice di «Adorare Parigi» e di non provare «né rimpianti né rimorsi». Si definisce oggi un «democratico partecipativo ... Continua a leggere »

L’Italia e le Br, quel che i francesi non riescono a capire

Guardo queste due ore abbondanti di vecchi tg e recentissime testimonianze si capisce perché i francesi non capiscono. Perché c’è stato un caso Battisti e perché e ne potrebbero essere tanti altri quanto sono i terroristi italiani che girano per le strade di Parigi. E perché, insomma, tra Italia e Francia gli anni di piombo non passano. Resta un contenzioso ... Continua a leggere »

L’amnistia di Togliatti perdonare per ricostuire

Caro brusco, Il problema dell’amnistia di Togliatti è stato trattato in un eccezionale studio di Mimmo Franzinelli, pubblicato da Mondadori cinque anni fa, a cui Sergio Luzzatto ha dedicato un lungo elogio sul Corriere del 19 aprile 2006. Secondo l’autore e il recensore ai socialisti e agli azionisti, ma fu voluta e imposta da Alcide De Gasperi, presidente del Consiglio, ... Continua a leggere »

Herat, morti tre italiani in un incidente stradale – Le vittime del nostro contingente sono 44

Stavolta i talebani non c’entrano. i tre militari italiani che hanno perso la vita ieri ad Herat sono rimasti vittime di un incidente stradale. Non un atto di terrorismo, ma una banale uscita di strada. Nella sostanza, però, cambia poco. Il dato di fatto tragico è che l’Afghanistan ci restituisce altri… Apri l’allegato pdf per continuare a leggere il contenuto Continua a leggere »

Ex Br uccise i genitori per i debiti – In cella Maurizio Sorrentino. Pedinato e intercettato per due anni

Napoli — Arrestato trent’anni da perché ritenuto appartenente alla colonna napoletana delle Brigate Rosse, ieri Maurizio Sorrentino, ora cinquantanovenne, è tornato nuovamente in una cella del carcere di Poggioreale, e stavolta con un’accusa ben diversa da quella di banda armata: il duplice omicidio dei suoi genitori, Filiberto Sorrentino e Vincenza Marcianò, massacrati a colpi di martello nella loro abitazione di Torre ... Continua a leggere »

“La Casa della Memoria ricorderà tutti”

Lo definisce un «progetto di grande valore civico destinato a diventare il simbolo della memoria condivisa di tutti i milanese». Così Giuliano Pisapia rilancia il disegno per unire in uno stesso luogo «vittime della dittatura nazifascista e del terrorismo». Per il sindaco, la Casa della Memoria deve ricordare «tutti nello stesso modo». Attacca Fidanza del Pdl: «Lettura miope della storia». Il coordinatore dell’Associazione ... Continua a leggere »

“Piazza Fontana” – 21 maggio 2011: presentazione della graphic novel

NOVEL

21 maggio 2011: presentazione della graphic novel “Piazza Fontana” i Francesco Barilli e Matteo Fenoglio Libreria Sempreliberi – Corso Adda, 23 – Lodi sabato 21 maggio ore 18.00 Partecipano (oltre agli autori): Carlo ARNOLDI – Presidente Associazione Familiari delle Vittime di Piazza Fontana i familiari di Francesca DENDENA – Presidente Storica dell’Associazione Familiari delle Vittime di Piazza Fontana Silvia PINELLI ... Continua a leggere »

Il sindaco Pisapia inaugura il giardino di Piazzale Martini a Francesco Rucci, agente di custodia delle carceri di San Vittore, ucciso dalle brigate rosse il 18 settembre di 30 anni fa

Un giardino per Francesco Rucci l’area verde di Piazzale Martini è stata dedicata alla memoria dell’agente di custodia di San Vittore caduto per mano delle br il 18 settembre di trent’anni fa Intervento del Sindaco di Milano, avv. Giuliano on. Pisapia Oggi questa piazza della nostra città diventa simbolo di pace e democrazia. Con questa cerimonia, il Comune di Milano ... Continua a leggere »

“Auschwitz. Ero il numero 220543″

Auschwitz220543

Auschwitz. Ero il numero 220543 di Avey Denis – Broomby Rob, Ed. Newton Compton Nel 1944 Denis Avey, un soldato britannico che stava combattendo nel Nord Africa, viene catturato dai tedeschi e spedito in un campo di lavoro per prigionieri. Durante il giorno si trova a lavorare insieme ai detenuti del campo vicino chiamato Auschwitz. Inorridito dai racconti che ascolta, ... Continua a leggere »