martedì , 27 settembre 2016
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Archivi mensili: novembre 2009

Il nemico da uccidere era anche mio padre

Sono andato a vedere La Prima Linea, il film di cui «tutti parlano e nessuno ancora ha visto». È uscito ieri nelle sale e tutti adesso lo potranno giudicare. Il mio non può essere un giudizio obiettivo: Sergio Sergio, il protagonista del film interpretato da Riccardo Scamarcio, il 19 marzo 1980 uccise mio papà, il giudice Guido Galli. Io avevo dodici anni. ... Continua a leggere »

Il nemico da uccidere era anche mio padre

Sono andato a vedere La Prima Linea, il film di cui «tutti parlano e nessuno ancora ha visto». È uscito ieri nelle sale e tutti adesso lo potranno giudicare. Il mio non può essere un giudizio obiettivo: Sergio Segio, il protagonista del film interpretato da Riccardo Scamarcio, il 19 marzo 1980 uccise mio papà, il giudice Guido Galli. Io avevo dodici anni. ... Continua a leggere »

«Come le Br ma diversi, stiamo attenti»

Roma — Le analisi consegnate dagli esperti dell’Antiterrorismo evidenziano le «incongruenze e le contraddizioni» contenute nel volantino, ma sottolineano comunque la necessità di tenere alta la vigilanza. Ed è su questo tasto che il ministro dell’Interno batte per ribadire che i proclami siglati dai Nat, i Nuclei di azione territoriale, — invitati negli ultimi giorni a numerose redazioni giornalistiche di Bologna e ... Continua a leggere »

In cella da Battisti, digiuno totale «Mai in Italia, è meglio morire»

Brasilia — Lo chiama il suo «atto estremo». La morte, piuttosto che la galera italiana, racconta ai brasiliani come l’anticamera dell’inferno. Cesare Battisti è smagrito, ma in buona forma, dopo 5 giorni di sciopero della fame. Elegante, in camicia e pantaloni bianchi stiratissimi, infradito ai piedi. Un ritocco vanitoso persino ai capelli, perfettamente scuri per i suoi 55 anni. Lo ... Continua a leggere »

Fabbriche e terrorismo Gli anni di piombo e Sesto

I vialoni che non finiscono mai. Come i cortei di quegli anni. L’«odore» del lavoro. Le facce, tutte uguali, degli operai. Cinquantamila, come in nessun posto al mondo. La loro Storia che per conoscerla ti bastava leggere i nomi delle vie. Per quella degli altri ci volevano le insegne delle fabbriche. Marx e Falck. Ercole Marelli e Antonio Gramsci. Le ... Continua a leggere »

Caselli e la querela al figlio del collega ucciso

ROMA – Trent’anni fa, ai tempi della lotta al terrorismo combattuta al prezzo di attentati quasi quotidiani, una causa simile sarebbe apparsa impensabile: un magistrato che querela una vittima del fuoco brigatista e ne ottiene il rinvio a giudizio. Una storia antipatica per tutti e gonfia di paradossi, frutto di una rincorsa della memoria che a volte porta con sé ... Continua a leggere »

«Io e Lotta continua, il germe della violenza c’era già alle origini»

«È una storia, quella cominciata quarant’anni fa, che sento raccontare a volte in modo compiaciuto, a volte in modo falso. È falso che piazza Fontana abbia rappresentato la “perdita dell’innocenza” per una generazione di militanti di sinistra. È falso che Marino possa essersi inventato di aver condotto l’auto dell’assassino di Luigi Calabresi. Ma questo gli ex di Lotta continua lo sanno tutti». ... Continua a leggere »

Una rosa per papà giornalista libero

alla vecchia Olivetti usciva un lunghissimo foglio di carta bianco avorio che andava ad avvolgersi attorno ai suo collo: non so se nelle intenzioni dell’autore dovesse simulare una stola vescovile, un regalare ermellino o un cappio. In ogni caso, meglio lasciar perdere. Essere al centro di una tragedia pubblica aveva molti risvolti spiacevoli. Primo, mi collocava in una scomoda posizione ... Continua a leggere »