mercoledì , 28 settembre 2016
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Archivi mensili: maggio 2007

Puddu, la morte di un uomo coraggiso

Nel telegramma il primo cittadino ha ricordato l’impegno di Puddu «nel combattere il terrorismo e nell’evitare ogni suo possibile tentativo di rialzare la testa». E in Sala Rossa il presidente del consiglio comunale, Beppe Castronovo, ha aperto la seduta ricordando il leader dell’associazione  con un minuto di silenzio. Puddu, nonostante la malattia e l’età, 74 anni, non si è mai risparmiato. ... Continua a leggere »

Una vita contro il terrorismo

Solo la malattia è riuscito sconfiggere il suo spirito indomabile. Maurizio Puddu, 76 anni, presidente dell’associazione italiana vittime del terrorismo, è morto domenica sera. Quel corpo che è sopravvissuto al piombo dei gambizzatori Br non è riuscito a vincere l’ultima battaglia contro un male terribile che lo accompagnava da anni. Alla guida della sua associazione, Maurizio Puddu è stato il ... Continua a leggere »

Puddu, l’ultimo saluto

È morto Maurizio Puddu il presidente dell’Associazione Vittime terrorismo e lui stesso «gambizzato» nel 1977 dalle Brigate rosse. Aveva 74 anni, le ultime energie le ha dedicate ai familiari delle vittime del terrorismo: «Non mollate, non ci hanno intimorito le Br, le offese, le omissioni dello Stato. Vogliamo verità e giustizia. Senza odio e senza spirito di vendetta». Giallo in ... Continua a leggere »

Fiore, il terrorista che uccide il dialogo – Andrea Casalegno: «Si può essere ex brigatisti, ma non ex assassini»

La descrizione dell’omicidio sembra la relazione di un manager a un consiglio d’amministrazione che voglia illustrare il risultato raggiunto: «Era un’azione, sotto il profilo dell’operatività, non molto dissimile dalle altre perché richiedeva una copertura non esagerata e l’utilizzo delle stesse modalità già presente in altre circostanze… L’azione richiese due persone sull’obiettivo, una terza che fungeva da copertura con… Apri l’allegato ... Continua a leggere »

In prigione con Battisti
«Fatemi scrivere il romanzo»

Gli pongo, senza indugi, la domani che mi brucia le labbra fin dalla mia partenza da Parigi: è stato detto che, al momento del suo arresto, fosse pedinato da parecchi mesi dalle polizie brasiliana e, probabilmente, francese. È vero? «Si. Da un anno, credo. Affittavo un appartamento e loro affittavano l’appartamento di sopra. Andavo in bagno e li vedevo, sospesi in ... Continua a leggere »

«Adriano Sofri sapeva dell’azione contro Calabresi»

Giampiero Mughini ha in casa una cartellina intitolata «La confessione di Sofri». Dentro c’è il ritaglio dell’articolo che il fondatore di Lotta continua ba pubblicato sul Foglio un anno fa, e che Mughini considera «la sconcertante e drammatica prima puntata di una parziale “confessione” sul come sono andate le cose a via Cherubini», la strada milanese dove fu assassinato il ... Continua a leggere »

“Sulle stragi verità e giustizia sono incompiute”

Ha invitato ancora una volta gli italiani a ricomporre una memoria condivisa del proprio passato, superando «istintivi rancori» in nome della condanna comune di «una stagione di odio e violenza». Ma non ha taciuto che, almeno per una parte degli atti di terrorismo che insanguinarono l’Italia nei decenni passati, quelli rubricati come passaggi di «un’oscura strategia della Tensione», lo Stato democratico e i ... Continua a leggere »

«Estradate Battisti, non starà in carcere a vita» – Mastella al Brasile: ecco benefici e permessi per i condannati all’ergastolo

Roma — Il termine è stato rispettato. L’Italia ha presentato al Brasile la domanda di estradizione per l’ergastolano Cesare Battisti entro i quaranta giorni previsti dal trattato tra i due Paesi. Per l’ex terrorista militante dei «Proletari armati per il comunismo», arrestato a Rio de Janeiro il 18 marzo scorso, comincerà ora la procedura davanti al Supremo tribunale federale di… Apri l’allegato ... Continua a leggere »

La saggezza di mia madre, il dolore di mio fratello

Mamma trovò dentro di sé regole chiare su come dovevamo comportarci: mai una polemica, mai una parola di troppo, rispetto e gentilezza per tutti e soprattutto fiducia nella magistratura.  «Non cerchiamo vendette, cerchiamo giustizia e accetteremo i verdetti che verranno» ci disse con chiarezza all’alba della prima udienza, mentre eravamo seduti in cucina. «Ho fatto di tutto perché non crescereste nel ... Continua a leggere »

Il peso della memoria

Voltare pagina, chiudere e amnistiare una stagione di sangue e di follia facile predicarlo quando gli anni Settanta sono solo un ricordo sbiadito, archiviato dalla storia ed esistenzialmente lontano. Ma se si è figli di Luigi Calabresi, il commissario di polizia assassinato il 17 maggio 1972 dopo un linciaggio politico di smisurata crudeltà, quella predicazione (così ragionevole, così necessaria) contiene ... Continua a leggere »