venerdì , 29 luglio 2016
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Archivi mensili: aprile 1980

Dopo una seconda operazione migliora il DC ferito dalle BR

Antonio Josa, 47 anni, dipendente del Comune di Milano, iscritto alla DC, ferito alle gambe dalle BR assieme ad altri tre esponenti democristiani milanesi la sera del primo aprile e ricoverato al Civile qualche giorno dopo (nel reparto diretto dal prof. Brunelli), sta decisamente meglio. Anche il morale, se non è proprio alle stelle, si è notevolmente alzato: appena giunto ... Continua a leggere »

Vigliaccamente feriti dai brigatisti rossi a Milano

Antonio Josa, ferito vilmente alle gambe dalle BR a Milano la sera del 1° aprile, con gli amici Nadir Tedeschi , Eros Robbiani ed Emilio De Buono è stato operato al Civile di Brescia dal prof. Brunelli. Una delegazione di dirigenti provinciali del partito ha fatto visita all’amico Josa, esprimendogli la più viva solidarietà e l’augurio sincero di una pronta ... Continua a leggere »

Ancora 12 perquisizioni a vuoto

Altre dodici perquisizioni sono state effettuate fra la notte e l’alba di ieri dalla Digos, nell’ambito delle indagini sull’assalto BR alla sezione DC «Perazzoli», avvenuta il primo aprile in via Mottarone. In totale, dunque, comprese quelle dell’altro ieri, le perquisizioni sono 27: ma anche stavolta pare che l’esito sia negativo. L’operazione Digos, benché contemporanea, è un fatto del tutto distinto dal «blitz» ... Continua a leggere »

DC ferito a Milano dalle BR operato all’ospedale civile

«Vorrei tornare al mio circolo, ai miei impegni di lavoro e di famiglia». Antonio Josa, 47 anni, dipendente del Comune di Milano con tessera DC, due figli. «Gambizzato» dalle Brigate rosse, assieme ad altri tre esponenti democristiani del capoluogo lombardo, la sera del primo aprile, è da venerdì ricoverato nel reparto di Seconda Traumatologia dell’ospedale Civile di Brescia. Antonio Josa è ... Continua a leggere »

Ferito dalle «Br» al Civile per un’operazione

«Un’esperienza terribile, sconvolgente. Credevo di essere riuscito a cavarmela con poco, invece sono ancora in un letto d’ospedale». Antonio Josa, 45 anni, iscritto Dc, presidente del circolo culturale Perini (esiste dal ’62 nel quartiere Vialba-Quarto Oggiaro ed è uno dei più attivi: ad un incontro partecipò anche Pasolini) è uno dei quattro democristiani «gambizzati» la sera del primo aprile a ... Continua a leggere »

Il Circolo culturale Carlo Perini

Arterie spappolate, nervo sciatico leso, trentadue interventi chirurgici. Uno sparo vigliacco contro un uomo che amava il dialogo. Forse proprio per questo fu colpito. Il racconto di quel giorno, a udirlo, fa tuttora divenire di ghiaccio la spina dorsale… A trent’anni di distanza Antonio Iosa patisce ancora le conseguenze fisiche di quell’azione terroristica targata Brigate Rosse in via Mottarone, a ... Continua a leggere »

Perquisizioni, ma niente sbocchi

Un numero limitato di perquisizioni senza risultati apprezzabili, sembra, e nessun fermo: è quanto si è potuto registrare nella seconda giornata dell’inchiesta sull’attentato di martedì alla DC di via Mottarone. Non molto di più che nella prima, che si era conclusa con l’interrogatorio dei testimoni e col computo dei colpi sparati dai terroristi nelle gambe delle loro vittime. Invano, Digos ... Continua a leggere »

Un commando «improvvisato» avrebbe agito nella sede DC

Anche ieri i quattro esponenti democristiani feriti dalle Brigate Rosse nella sezione “Perazzoli” di via Mottarone hanno ricevuto molte visite e attestazioni di solidarietà. Per Nadir Tedeschi i medici dell’ospedale San Carlo hanno addirittura consigliato che le visite vengano diradate. L’onorevole Tedeschi sarà operato dopo Pasqua per l’estrattore dei proiettili. Discrete anche le condizioni di Emilio De Buono ed Eros ... Continua a leggere »

Tribunale speciale contro i terroristi

(G.Lu.) Processi in un’unica città, in un’unica aula, con un Tribunale speciale, come in Francia: è questa da richiesta che la DC milanese farà, entro pochi giorni, al nuovo ministri di Grazia e Giustizia. La proposta è uscita dal vertice del partito, riunitosi con convocazione straordinaria in via Nirone dopo l’irruzione dalle BR alla sezione Perazzoli. «Attendiamo di conoscere il nome ... Continua a leggere »

Ecco chi è «Silvio» capo BR

Milano – Il suo nome di battaglia nelle Brigate rosse è «Silvio». Così lo hanno chiamato più volte i tre terroristi che hanno preso ordini da lui, lunedì sera, durante l’assalto alla sede della DC in via Mottrone, in cui hanno ferito alle gambe quattro dirigenti del partito:  l’ex-deputato Nadir Tedeschi, Antonio Josa, Eros Robbiani ed Emilio De Buono. Ma ... Continua a leggere »